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Canoa: l'Adigemarathon parla ceco, trionfo Slovac-Slepica

Il k2 olimpico mette tutti in fila nelle acque del fiume Adige dominando l'ultima prova delle Word Series 2014 di maratona classica fluviale. Sul podio due team tedeschi, migliore degli azzurri la coppia Balsano-Pereira

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ROMA – E’ finita come da pronostico l’unica tappa italiana che ha concluso, come lo scorso anno, le Word Series 2014 di maratona classica fluviale. L’undicesima edizione dell’Adigemarathon, maratona internazionale di canoa e kayak e rafting sul fiume Adige tra Trentino e Veneto, si è conclusa con la vittoria del favoritissimo K2 ceco composto da Slovac-Slepica. Il duo della Repubblica Ceca ha letteralmente fatto il vuoto tagliando per primo il traguardo in 1 ora 51 minuti e 40 secondi. Alle spalle del K2 olimpico due equipaggi tedeschi: Knysna-Benno Berberic che ha preceduto allo sprint Burgdorf-Ermst. Primo degli italiani il K2 azzurro composto da Francesco Balsamo e Felipe Pereira (Cus Milano).

I NUMERI DELLA MANIFESTAZIONE - Sono stati 386 i canoisti agonisti che hanno solcato il fiume Adige da Borghetto d’Avio a Pescantina. 150, invece, gli amatori scesi in gommone dall’Isola di Dolcè, per un gustoso aperitivo della più grande festa annuale della canoa italiana in programma domani dall’Isola di Dolcè fino a Pescantina (venti chilometri di allegria sul fiume nel rispetto dell’ambiente), cuore pulsante dell’Adigemarathon grazie all’amministrazione comunale di Dolcè e le sue associazioni nonché il Comune di Pescantina. Sull’Isola di Dolcè arriveranno in oltre mille tra canoisti amatoriali ed appassionati di rafting che dapprima gusteranno le colazioni del gruppo Alpini di Dolcè, quindi sosteranno al ristoro di Volargne coordinato da Pro Loco e Alpini di Volargne, quindi il ristoro del Canoa Club Pescantina con Avis Settimo, Pescantina e Settimo. Ed infine il grande convitto finale coordinato dalle cucine guidate da Erminio Panato.
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IL FUTURO DI ADIGEMARATHON - E’ stata, infine, l’ultima edizione da organizzatore per Bruno Panziera, presidente di Terradeiforti Sport e del Canoa Club Verona, inventore dell’Adigemarathon con Ettore Ivaldi ed Alviano Mesaroli nel 2004. “Dopo 11 anni lascio Adigemarathon che continuerà con il presidente del Canoa Club Pescantina Vladi Panato e tutti i volontari. Mi spiace da una parte, ma dall’altro ho altri obiettivi: sarò al Centro di Canoa e Kayak del Chievo col vicepresidente Luigi Spellini ed Ettore Ivaldi dal Brasile. Vogliamo proporre diverse attività legate alla canoa. Ad esempio organizzeremo dei grest per i ragazzi, a cui insegneremo educazione ambientale e storico-culturale legata al mondo del fiume Adige, Per quanto riguarda l’Adigemarathon, sotto il coordinamento di Marco Heltai, abbiamo organizzato un corso di salvamento in acqua con volontari provenienti da diverse regioni del Nord. Nel centro del Chievo creeremo un centro specializzato per il salvamento in fiume”.
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