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Volvo Ocean Race, festa a Città del Capo: prima tappa agli anglo-arabi, si riparte il 19

Gli arrivi delle sette imbarcazioni partite per il giro del mondo in nove tappe lo scorso 11 ottobre da Alicante. Primo round al team dato per favorito
di SIMONA CASALINI

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Mancano solo le ultime due all'arrivo, il team Mapfre e le fantastiche donne del team Sca e da ventiquattr'ore è festa Città del Capo per l'arrivo delle sette barche alla prima tappa della Volvo Ocean Race, la tostissima regata intorno al mondo che si concluderà 27 giugno 2015, una maratona oceanica di 9 tappe e nove mesi di duelli sui peggiori oceani del mondo. Lo scettro è andato al team anglo-arabo Abu Dhabi Ocean Racing, guidato dallo skipper britannico Ian Walker, che ha sconfitto in un match race da brivido fin quasi la linea del traguardo il team franco-cinese Dongfeng, condotto dal bretone Charles Caudrelier, navigatore che già vinse una edizione della Transat Jacques Vabre.

Abu Dhabi Ocean Racing ha pienamente giustificato il suo status di favorito, al primo posto fin dalla pre-partenza il 4 ottobre e il via verso l'oceano l'11 ottobre da  Alicante in Spagna, ma anche Dongfeng, nonostante i molti problemi tecnici, ha avuto prestazioni straordinarie. Terzo classificato il team olandese Brunel e quarto il team Vestas Wind dell'australiano Chris Nicholson al suo quarto giro del mondo. Il quinto posto non dovrebbe sfuggire ad Alvimedica, con l'italiano Alberto Bolzan membro dell'equipaggio al suo debutto nella Volvo. In coda è duello fra gli spagnoli di Mapfre, guidato Iker Martinez e l'equipaggio tutto femminile di team svedese SCA, con skipper Samantha Davies. L'arrivo di entrambi è previsto nelle prossime ore.

La Volvo Ocean Race, nata nel 1973 come Whitbread Round The World, è l'evento velico che si contende il prestigio della Coppa America. Dopo Città del Capo, da dove ripartiranno il 19 novembre, i bolidi della Volvo faranno tappa ad Abu Dhabi, Sanya (Cina), Auckland (Nuova Zelanda), Itajai (Brasile), Newport (USA), Lisbona e Lorient, per poi raggiungere Goteborg, in Svezia. Dopo circa 39 mila miglia di rincorse, pericoli e planate sulle onde oceaniche.
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