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Sci, Innerhofer verso l'esordio: "A Lake Louise poche chance, ma la stagione è lunga"

Si avvicina il debutto in Coppa anche per i velocisti (discesa e super-g in Canada il 29 e il 30 novembre). L'azzurro si è allenato poco: "Ho ancora problemi alla schiena, per forza di cose non posso essere ambizioso all'inizio. Ma farò di tutto per vincere anche quest'anno"

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ROMA - Dopo il gigante di Soelden e lo slalom di Levi, in Coppa del mondo di sci si avvicina il debutto stagionale anche per le discipline veloci: l'appuntamento per gli uomini è in Canada, a Lake Louise, dove sono previsti una discesa libera e un supergigante il 29 e il 30 novembre. Al cancelletto di partenza ci sarà anche Christof Innerhofer, ma il campione azzurro non nutre grandi ambizioni per l'esordio: "Le mie condizioni non sono ottimali, la schiena si fa sentire e non sono in forma perché per tutto il mese di ottobre non ho sciato. Il mio obiettivo per Lake Louise non potrà essere per forza di cose troppo ambizioso, con quel poco che sono riuscito ad allenarmi, per cui sarei già contento di arrivare nei 15, ma la stagione sarà lunga e farò di tutto per vincere anche quest'anno".

Innerhofer fa il punto da Copper Mountain, in Colorado, dove è in raduno con i compagni di Nazionale: "Finora ho fatto solamente un giorno di allenamento buono ed è stato quello di martedì, prima purtroppo è nevicato parecchio e la neve era molto molle. La cosa positiva è che appena trovo una giornata con condizioni di pista buone come è successo ieri, il feeling migliora immediatamente. Spero di migliorare fisicamente nei prossimi giorni, in modo tale da concentrarmi esclusivamente sull'allenamento perché ne ho proprio bisogno".

Innerhofer, che agli ultimi Giochi di Sochi ha conquistato due medaglie (argento in discesa e bronzo in supercombinata), si sta allenando da più di dieci giorni sulle piste di Vail e Copper Mountain con Peter Fill, Siegmar Klotz, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Silvano Varettoni, Werner Heel, Henri Battilani, Luca De Aliprandini e Dominik Paris, che proprio a Lake Louise si è imposto in discesa lo scorso anno. "Mi sento bene - spiega l'azzurro - abbiamo cominciato tranquilli perché non c'era neve, anche se nei primi giorni qualcosa di buono siamo ugualmente riusciti a fare. Adesso è arrivata in abbondanza e da quattro giorni sciamo in condizioni ideali. Io posso dire che mi sento ogni giorno un po' meglio sugli sci, spero di fare ancora qualche giorno bene e poi vediamo in gara cosa succede".
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