BOLZANO - Alex Schwazer pensa al patteggiamento: in questo modo l'ex marciatore potrebbe chiudere definitivamente la vicenda giudiziaria, nella quale è indagato per doping. Da quanto trapela dalla Procura di Bolzano, che coordina l'inchiesta, l'entità della pena potrebbe essere tra un anno e mezzo e due anni. Schwazer, in questo modo, potrebbe tornare a gareggiare nel 2016, in tempo per le Olimpiadi di Rio. L'altoatesino e il suo legale Gerhard Brandstaetter hanno, infatti, abbandonato l'ipotesi di una richiesta per l'affidamento in prova, che avrebbe comportato la cancellazione del reato, ma in tempi più lunghi. Per questo motivo il campione olimpico di Pechino 2008 ha optato per il patteggiamento che gli consentirebbe di tornare prima alle gare, soprattutto in tempo per Rio 2016.
Schwazer, nell'estate 2012, alla vigilia delle olimpiadi di Londra 2012, venne trovato positivo all'eritropoietina ricombinante in un controllo antidoping a sorpresa effettuato dall'Agenzia mondiale antidoping. In ambito sportivo, la sua squalifica scadrà il 30 gennaio 2016. Nell'inchiesta sportiva è coinvolta anche Carolina Kostner, la pattinatrice ex fidanzata di Schwazer: per la campionessa azzurra, deferita con l'accusa di aver coperto il marciatore, la Procura del Coni ha chiesto una squalifica di 4 anni e 3 mesi.
Schwazer, nell'estate 2012, alla vigilia delle olimpiadi di Londra 2012, venne trovato positivo all'eritropoietina ricombinante in un controllo antidoping a sorpresa effettuato dall'Agenzia mondiale antidoping. In ambito sportivo, la sua squalifica scadrà il 30 gennaio 2016. Nell'inchiesta sportiva è coinvolta anche Carolina Kostner, la pattinatrice ex fidanzata di Schwazer: per la campionessa azzurra, deferita con l'accusa di aver coperto il marciatore, la Procura del Coni ha chiesto una squalifica di 4 anni e 3 mesi.