ROMA - "Roma 2024 sarà una candidatura molto forte". Arriva dal presidente del Cio, Thomas Bach, quasi una benedizione per il sogno olimpico della capitale annunciato ufficialmente dal presidente del Consiglio Renzi al Coni. "L'Italia è una grande nazione olimpica - spiega il n. 1 dello sport mondiale - con atleti di successo e grandi dirigenti. Roma ha già organizzato Giochi memorabili nel 1960".
"ROMA HA BASE SOLIDA PER GIOCHI SOSTENIBILI" - "Roma - prosegue Bach - ha anche ricchezza di impianti sportivi esistenti, infrastrutture generali e i suoi monumenti storici famosi in tutto il mondo. Tutto questo - conclude il presidente del Cio - rappresenta una base solida per organizzare i Giochi in maniera fattibile e sostenibile".
ORGOGLIO MALAGO' - Malagò apprezza e replica: "Bach ha detto delle cose bellissime che ci rendono orgogliosi da una parte e dall'altra ci devono dare ancora di più senso di responsabilità", la risposta del presidente del Coni, che il giorno dopo l'annuncio di Renzi continua ad elogiare il lavoro fatto in questi mesi. "Ieri abbiamo dato un bella iniezione di fiducia e ottimismo - ha detto intervenendo agli 'Stati generali dello sport militare' - Credo che ce ne fosse molto bisogno. Probabilmente arriviamo prima noi del mondo dello sport che qualche altro settore del Paese: di questo non dobbiamo vantarci, ma solo esserne fieri". Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente della Lega Calcio di Serie B, Andrea Abodi. "Roma2024 può rappresentare la "scossa", il punto di svolta, il momento della "ricostruzione". Quindi niente salotti, cricche, gossip, soliti noti. Serve una candidatura sana, positiva, qualificata, umana e sostenibile - scrive Abodi su Twitter -, capace di migliorare ogni giorno la qualità della vita dei cittadini".
PANCALLI: "NON PIEGHIAMOCI AL MALAFFARE" - Ottimista il presidente del Comitato paralimpico, Luca Pancalli: "E' normale e fisiologico che ci siano punti di vista diversi. Noi immaginiamo, come ha detto il premier Renzi, di poter anche dare fiducia a questo Paese. Non possiamo piegarlo al malaffare ed alla criminalità. La gran parte del Paese è fatta da persone perbene che vogliono guardare con ottimismo al futuro". Pancalli è indicato da molti come un possibile membro del comitato promotore: "Guardo sempre con simpatia alle cose che passano per i media ovviamente non posso ammettere che da uomo di sport i farebbe piacere dare il mio contributo, ospitare i Giochi Olimpici significa anche ospitare i Giochi Paralimpici".
CODACONS AL TAR CONTRO ROMA2024 - Decisamente in controtendenza il Codacons che impugnerà al Tar "qualsiasi provvedimento volto a candidare Roma alle Olimpiadi del 2014". "Più che una candidatura sembra una presa in giro - spiega il presidente Carlo Rienzi -. Roma è una città assolutamente inadatta ad ospitare eventi di tale portata, e la prova di ciò chiunque la può leggere girando per la capitale: opere incompiute costate miliardi di euro alla collettività come la Vela di Calatrava a Tor Vergata o la Nuvola di Fuksas all'Eur; buche stradali che si riaprono ad ogni pioggia; montagne di rifiuti che invadono le strade; trasporti pubblici insufficienti e inefficienti; sporcizia presente in centro come in periferia; microcriminalità dilagante, solo per citare alcuni esempi. Al contrario di quanto vorrebbero far credere Renzi & C, Roma è tra le città che meno si prestano ad ospitare eventi di portata mondiale. Solo dopo che saranno risolti i tanti, gravi e cronici problemi della capitale - aggiunge - si potrà pensare ad una eventuale candidatura per le Olimpiadi".
CISL CON RENZI - Non la pensa così il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan. "Aggiudicarsi le Olimpiadi sarebbe di certo un'opportunità per il nostro Paese. Credo che l'Italia debba reagire rispetto alle infiltrazioni della mafia così profonde anche negli appalti pubblici, estirpando questo cancro dal Paese. Le Olimpiadi - rileva -. possono diventare un'opportunità di sviluppo e di riscatto per il paese. Naturalmente vedremo se la cosa sia realizzabile e se riusciremo a portarla a casa. Ma rimane un'occasione di investimento e di rilancio complessivo". Semmai, conclude, "spero proprio che dopo gli ultimi avvenimenti che hanno sconvolto nel profondo tutti gli italiani, il tema di cosa il Paese faccia contro le infiltrazioni mafiose e la corruzione non duri soltanto il tempo giornalistico di denuncia di uno scandalo, ma diventi tra le priorità da affrontare con urgenza e determinazione".
CANTONE: 'NO ALIBI CORRUZIONE' - "L'alibi della corruzione non può essere usato per rinunciare ad una grande occasione". Le parole del presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone. "Un conto è se si rinuncia perché si ritiene che non si possano sostenere gli investimenti, ma è ridicolo dire che non si può fare trasparenza su un gran numero di appalti". A questo proposito il presidente dell'Anac ha ricordato il lavoro per l'Expo, "il sistema Open Expo, con tutti gli atti messi online sul sito, sta dando ottimi risultati".
"ROMA HA BASE SOLIDA PER GIOCHI SOSTENIBILI" - "Roma - prosegue Bach - ha anche ricchezza di impianti sportivi esistenti, infrastrutture generali e i suoi monumenti storici famosi in tutto il mondo. Tutto questo - conclude il presidente del Cio - rappresenta una base solida per organizzare i Giochi in maniera fattibile e sostenibile".
ORGOGLIO MALAGO' - Malagò apprezza e replica: "Bach ha detto delle cose bellissime che ci rendono orgogliosi da una parte e dall'altra ci devono dare ancora di più senso di responsabilità", la risposta del presidente del Coni, che il giorno dopo l'annuncio di Renzi continua ad elogiare il lavoro fatto in questi mesi. "Ieri abbiamo dato un bella iniezione di fiducia e ottimismo - ha detto intervenendo agli 'Stati generali dello sport militare' - Credo che ce ne fosse molto bisogno. Probabilmente arriviamo prima noi del mondo dello sport che qualche altro settore del Paese: di questo non dobbiamo vantarci, ma solo esserne fieri". Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente della Lega Calcio di Serie B, Andrea Abodi. "Roma2024 può rappresentare la "scossa", il punto di svolta, il momento della "ricostruzione". Quindi niente salotti, cricche, gossip, soliti noti. Serve una candidatura sana, positiva, qualificata, umana e sostenibile - scrive Abodi su Twitter -, capace di migliorare ogni giorno la qualità della vita dei cittadini".
PANCALLI: "NON PIEGHIAMOCI AL MALAFFARE" - Ottimista il presidente del Comitato paralimpico, Luca Pancalli: "E' normale e fisiologico che ci siano punti di vista diversi. Noi immaginiamo, come ha detto il premier Renzi, di poter anche dare fiducia a questo Paese. Non possiamo piegarlo al malaffare ed alla criminalità. La gran parte del Paese è fatta da persone perbene che vogliono guardare con ottimismo al futuro". Pancalli è indicato da molti come un possibile membro del comitato promotore: "Guardo sempre con simpatia alle cose che passano per i media ovviamente non posso ammettere che da uomo di sport i farebbe piacere dare il mio contributo, ospitare i Giochi Olimpici significa anche ospitare i Giochi Paralimpici".
CODACONS AL TAR CONTRO ROMA2024 - Decisamente in controtendenza il Codacons che impugnerà al Tar "qualsiasi provvedimento volto a candidare Roma alle Olimpiadi del 2014". "Più che una candidatura sembra una presa in giro - spiega il presidente Carlo Rienzi -. Roma è una città assolutamente inadatta ad ospitare eventi di tale portata, e la prova di ciò chiunque la può leggere girando per la capitale: opere incompiute costate miliardi di euro alla collettività come la Vela di Calatrava a Tor Vergata o la Nuvola di Fuksas all'Eur; buche stradali che si riaprono ad ogni pioggia; montagne di rifiuti che invadono le strade; trasporti pubblici insufficienti e inefficienti; sporcizia presente in centro come in periferia; microcriminalità dilagante, solo per citare alcuni esempi. Al contrario di quanto vorrebbero far credere Renzi & C, Roma è tra le città che meno si prestano ad ospitare eventi di portata mondiale. Solo dopo che saranno risolti i tanti, gravi e cronici problemi della capitale - aggiunge - si potrà pensare ad una eventuale candidatura per le Olimpiadi".
CISL CON RENZI - Non la pensa così il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan. "Aggiudicarsi le Olimpiadi sarebbe di certo un'opportunità per il nostro Paese. Credo che l'Italia debba reagire rispetto alle infiltrazioni della mafia così profonde anche negli appalti pubblici, estirpando questo cancro dal Paese. Le Olimpiadi - rileva -. possono diventare un'opportunità di sviluppo e di riscatto per il paese. Naturalmente vedremo se la cosa sia realizzabile e se riusciremo a portarla a casa. Ma rimane un'occasione di investimento e di rilancio complessivo". Semmai, conclude, "spero proprio che dopo gli ultimi avvenimenti che hanno sconvolto nel profondo tutti gli italiani, il tema di cosa il Paese faccia contro le infiltrazioni mafiose e la corruzione non duri soltanto il tempo giornalistico di denuncia di uno scandalo, ma diventi tra le priorità da affrontare con urgenza e determinazione".
CANTONE: 'NO ALIBI CORRUZIONE' - "L'alibi della corruzione non può essere usato per rinunciare ad una grande occasione". Le parole del presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone. "Un conto è se si rinuncia perché si ritiene che non si possano sostenere gli investimenti, ma è ridicolo dire che non si può fare trasparenza su un gran numero di appalti". A questo proposito il presidente dell'Anac ha ricordato il lavoro per l'Expo, "il sistema Open Expo, con tutti gli atti messi online sul sito, sta dando ottimi risultati".