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Sci, Coppa del mondo: Vonn cade in Super-G, sfuma l'aggancio alla Moser-Proell

L'americana finisce fuori pista e manca la vittoria n.62, non riuscendo a eguagliare il record dell'austriaca. In Val d'Isere il successo va alla Goergl davanti a un'altra austriaca, la Fenniger. Bene le azzurre: quinta Nadia Fanchini, settima la Merighetti. Alta Badia, gigante a Hirscher. Sesto Nani

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ROMA - Sfuma (per il momento) l'aggancio di Lindsey Vonn ad Anne Marie Moser-Proell. La fuoriclasse americana è caduta nel Super-G in Val d'Isere e non è riuscita a conquistare il successo numero 62 in Coppa del mondo, perdendo così l'occasione di eguagliare il record di vittorie detenuto dalla campionessa austriaca. Per la Vonn, che sabato si era imposta in discesa, c'è stato qualche attimo di paura: ha perso l'equilibrio ed è scivolata fuori pista, evitando di poco la rete di sicurezza, ma non ha riportato danni fisici: "Sto bene. Il gomito è un po' blu", ha detto nelle prime interviste. "Stavo andando bene, ma ho preso una botta e ho perso la linea. Può accadere. La cosa importante è che sto bene", ha detto la statunitense, appena rientrata alle gare dopo il gravissimo infortunio.

Con l'uscita di scena della Vonn è stato dominio austriaco: il successo è andato ad Elisabeth Goergl con il tempo di 1'25"42 davanti alla connazionale Anna Fenninger, staccata di 5 centesimi, e alla leader della classifica generale di Coppa, la slovena Tina Maze, a 13 centesimi. Quarta la svizzera lara Gut (+0"23) e quinta Nadia Fanchini a 33 centesimi dalla vincitrice. Bene nanche Daniela Merighetti, che ha chiuso al settimo posto (+0"90). Quattordicesima Verena Stuffer (+2"01).

Se la Vonn ha fallito il record, un primato lo ha stabilito la Goergl, che con il successo nel Super-G in Francia è diventata, a 33 anni e dieci mesi, la più anziana vincitrice di una gara di Coppa del mondo, strappando il record a Michaela Dorfmeister (a segno ad Hafjell nel marzo 2006, poco prima di compiere 33 anni). La Maze continua a guidare la classifica generale con 656 punti, seguita dalla Fenninger con 407 punti e da Lindsey Vonn con 312. Le donne si prenderanno ora una piccola pausa per Natale e torneranno in pista a fine anno: si ripartirà il 28 e il 29 dicembre a Kuethai, in Austria, dove si disputeranno il gigante e lo slalom speciale in sostituzione di quelli annullati a Semmering per mancanza di neve.

Gli uomini hanno gareggiato in Alta Badia, nel tradizionale gigante della Gran Risa. Tra i pali larghi continua il dominio di Marcel Hirscher (terzo successo su quattro gare in stagione, 12esimo nella specialità a 27esimo in carriera) che si è imposto con il tempo complessivo di 2'30"17, precedendo lo statunitense Ted Ligety, settimo dopo la prima manche, di 1"45. Completa il podio il francese Thomas Fanara (+1"48). Giù dal podio per un solo centesimo l'altro francese, Alexis Pinturault, secondo dopo la prima manche. Tra gli azzurri il migliore è stato Roberto Nani, sesto a 1"81 dal vincitore. Davide Simoncelli è uscito nella seconda manche dopo avere chiuso quattordicesimo la prima parte e Max Blardone è finito ventiquattresimo dopo una prima manche incoraggigante che lo aveva visto quindicesimo.

In classifica generale Hirscher ha rosicchiato qualche punto al norvegese Kjetil Jansrud - oggi 14esimo - che è a quota 610 contro i 540 dell'austriaco. Dominik Paris rimane al terzo posto con 345 punti. Domani tocca allo slalom di Madonna di Campiglio (prima manche ore 17.45, seconda manche ore 20.45) con Patrick Thaler, Stefano gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Giovanni Borsotti.


 
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