SANTA CATERINA VALFURVA (Sondrio) - Ancora un podio, il quarto stagionale, per Dominik Paris nella coppa del mondo di sci alpino. L'azzurro è giunto terzo nella discesa libera di Santa Caterina Valfurva, entrata per la prima volta nel circuito maschile. La vittoria, la prima in carriera, è andata allo statunitense Travis Ganong, che si è imposto con il tempo di 1'32''42 precedendo l'austriaco Matthias Mayer (1'32''51). Paris ha chiuso in terzo posizione in 1'32''63. "Io metto sempre tutto quello che ho in gara ed è quello che fa la differenza. Anche questo podio l'ho conquistato nella parte bassa della pista, dove bisogna spingere al massimo e chi ha più gambe fa la differenza" ha detto Paris. "Sarebbe stato lo stesso anche partendo da più in alto, anche se con la pista più corta i distacchi sono minimi e siamo tutti molto vicini in classifica. Ora cercherò di portare questo stato di forma a gennaio e fino a febbraio, mi sento bene, sono molto sicuro sugli sci e so che prima o poi arriverà anche la vittoria. Oggi ho recuperato anche punti rispetto a Jansrud e anche quello non è male".
Decimo Peter Fill, mentre Christof Innerhofer non è andato oltre la sedicesima posizione alle spalle del leader della specialità, il norvegese Kjetil Jansrud. Più indietro Werner Heel e Silvano Varettoni. Il podio consente a Paris di portarsi al secondo posto della classifica di discesa con 220 punti, a 76 lunghezze da Jansrud. Il norvegese guida anche la classifica generale di coppa del mondo con 626 punti davanti all'austriaco Marcel Hirscher, a quota 576. Paris è terzo con 405 punti.
Con undici gradi sotto zero, cielo coperto e visibilità non perfetta, a causa di raffiche di vento in quota si è gareggiato con partenza abbassata sul tracciato più corto della gara donne sulla pista intitolata alla campionessa locale Deborah Compagnoni. E' stata una decisione non condivisa da tutti gli atleti. Sono stati infatti così eliminati i primi passaggi più ripidi e con belle curve tecniche e veloci oltre ad un gran salto su cui alla vigilia aveva detto di trovarsi molto bene l'azzurro Christof Innerhofer che è comunque sceso in pista indebolito da una influenza. Ne è venuta fuori una gara meno difficile e spettacolare di quanto previsto alla vigilia e più adatta agli scivolatori. Dopo la pausa di Capodanno, la prossima gara di cdm uomini sarà uno slalom speciale il 6 gennaio a Zagabria.
CDM DONNE, GIGANTE KUEHTAI ALLA HECTOR - Sara Hector ha centrato nel gigante di Kuehtai il primo successo in carriera nella coppa del mondo femminile di sci. La svedese, seconda a metà gara, si è imposta con il tempo complessivo di 2'17"61 staccando di 9 centesimi l'austriaca Anna Fenninger. Il podio è completato dalla statunitense Mikaela Shiffrin, scalata al terzo posto dopo aver chiuso da leader la prima manche.
L'azzurra Federica Brignone, ottava a metà gara, è scivolata in 26esima posizione complice un errore a metà percorso della seconda manche. Staccate le altre italiane: Irene Curtoni è giunta 14esima, mentre Manuela Moelgg e Nicole Agnelli hanno chiuso rispettivamente in sedicesima e diciassettesima posizione. Fuori Nadia Fanchini. La slovena Tina Maze, leader della classifica generale di coppa del mondo, si è piazzata settima dopo una bella rimonta dalla 13esima posizione.
Decimo Peter Fill, mentre Christof Innerhofer non è andato oltre la sedicesima posizione alle spalle del leader della specialità, il norvegese Kjetil Jansrud. Più indietro Werner Heel e Silvano Varettoni. Il podio consente a Paris di portarsi al secondo posto della classifica di discesa con 220 punti, a 76 lunghezze da Jansrud. Il norvegese guida anche la classifica generale di coppa del mondo con 626 punti davanti all'austriaco Marcel Hirscher, a quota 576. Paris è terzo con 405 punti.
Con undici gradi sotto zero, cielo coperto e visibilità non perfetta, a causa di raffiche di vento in quota si è gareggiato con partenza abbassata sul tracciato più corto della gara donne sulla pista intitolata alla campionessa locale Deborah Compagnoni. E' stata una decisione non condivisa da tutti gli atleti. Sono stati infatti così eliminati i primi passaggi più ripidi e con belle curve tecniche e veloci oltre ad un gran salto su cui alla vigilia aveva detto di trovarsi molto bene l'azzurro Christof Innerhofer che è comunque sceso in pista indebolito da una influenza. Ne è venuta fuori una gara meno difficile e spettacolare di quanto previsto alla vigilia e più adatta agli scivolatori. Dopo la pausa di Capodanno, la prossima gara di cdm uomini sarà uno slalom speciale il 6 gennaio a Zagabria.
CDM DONNE, GIGANTE KUEHTAI ALLA HECTOR - Sara Hector ha centrato nel gigante di Kuehtai il primo successo in carriera nella coppa del mondo femminile di sci. La svedese, seconda a metà gara, si è imposta con il tempo complessivo di 2'17"61 staccando di 9 centesimi l'austriaca Anna Fenninger. Il podio è completato dalla statunitense Mikaela Shiffrin, scalata al terzo posto dopo aver chiuso da leader la prima manche.
L'azzurra Federica Brignone, ottava a metà gara, è scivolata in 26esima posizione complice un errore a metà percorso della seconda manche. Staccate le altre italiane: Irene Curtoni è giunta 14esima, mentre Manuela Moelgg e Nicole Agnelli hanno chiuso rispettivamente in sedicesima e diciassettesima posizione. Fuori Nadia Fanchini. La slovena Tina Maze, leader della classifica generale di coppa del mondo, si è piazzata settima dopo una bella rimonta dalla 13esima posizione.