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Schwazer, la Procura del Coni chiede altri sei mesi: ma c'è ipotesi sconto per andare a Rio

Il marciatore in caso di accoglimento, starebbe fermo fino al 29 luglio 2016. La collaborazione prestata però potrebbe abbonargli tre mesi e consentirgli la partecipazione alle Olimpiadi

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ROMA - Altri sei mesi di squalifica per Alex Schwazer: è la richiesta  della Procura antidoping del Coni, che ha deferito il marciatore alla Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping. Schwazer sta già scontando una squalifica di 3 anni e mezzo, comminata nell'aprile 2013 per la positività al controllo antidoping effettuato prima delle Olimpiadi di Londra 2012. La nuova sanzione porterebbe lo stop fino al 29 luglio 2016, ma la Procura propone anche uno sconto di 3 mesi.

Il deferimento, si legge in una nota del Coni, è legato al "riconoscimento della responsabilità (art. 2.3 delle NSA) sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Bolzano e degli accertamenti svolti in ambito sportivo dall'UPA, con richiesta di squalifica di 6 mesi, a far data dalla scadenza della squalifica attualmente in atto, già irrogata dal Tribunale Nazionale Antidoping con sentenza n. 44/12 del 23 aprile 2013, fino al 29 luglio 2016".

"Per la collaborazione prestata dal medesimo per l'accertamento di violazioni in materia di doping commessi da terzi, l'UPA ritiene applicabile l'art. 4.6.1. delle Norme Sportive Antidoping vigenti, con richiesta di sospensione della sanzione complessiva nella misura di 3 mesi", prosegue la nota.
 
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