ROMA - L'atletica mondiale, ancora alle prese con la piaga del doping, perde una delle grandi protagoniste della maratona. Rita Jeptoo è stata infatti squalificata per due anni. La 33enne maratoneta keniana, tre volte vincitrice a Boston e che lo scorso ottobre si era imposta per la seconda volta a Chicago, è stata sospesa dopo essere risultata positiva all'Epo in un test fuori dalle competizioni a cui è stata sottoposta a settembre.
Lo scandalo doping sta travolgendo anche la Russia. Yuliya Zaripova, argento iridato a Berlino, oro mondiale a Daegu e poi olimpico a Londra nei 3000 siepi, è stata squalificata per due anni e mezzo mentre Tatyana Chernova, campionessa del mondo in carica di eptathlon e bronzo a Pechino e Londra, è stata sospesa per due anni. In entrambi i casi sono state riscontrate anomalie nel passaporto biologico. Per quanto riguarda la Zaripova - la squalifica decorre dal luglio 2013 per cui potrebbe partecipare ai Giochi di Rio - sono stati annullati i risultati per parte del 2011 e tutto il 2012, per cui la medaglia di Londra è a rischio ma è salva quella iridata, come nel caso della Chernova, a cui sono stati cancellati i risultati ottenuti fra l'agosto 2009 e l'agosto 2011. Dei 22 russi saliti sul podio all'ultima Olimpiade, già in sei sono stati squalificati per doping e queste due ultime squalifiche arrivano a dieci giorni dalle sanzioni inflitte a cinque marciatori, compresi tre campioni olimpici.
Lo scandalo doping sta travolgendo anche la Russia. Yuliya Zaripova, argento iridato a Berlino, oro mondiale a Daegu e poi olimpico a Londra nei 3000 siepi, è stata squalificata per due anni e mezzo mentre Tatyana Chernova, campionessa del mondo in carica di eptathlon e bronzo a Pechino e Londra, è stata sospesa per due anni. In entrambi i casi sono state riscontrate anomalie nel passaporto biologico. Per quanto riguarda la Zaripova - la squalifica decorre dal luglio 2013 per cui potrebbe partecipare ai Giochi di Rio - sono stati annullati i risultati per parte del 2011 e tutto il 2012, per cui la medaglia di Londra è a rischio ma è salva quella iridata, come nel caso della Chernova, a cui sono stati cancellati i risultati ottenuti fra l'agosto 2009 e l'agosto 2011. Dei 22 russi saliti sul podio all'ultima Olimpiade, già in sei sono stati squalificati per doping e queste due ultime squalifiche arrivano a dieci giorni dalle sanzioni inflitte a cinque marciatori, compresi tre campioni olimpici.