BEAVER CREEK - Il titolo mondiale del superG va ad Hannes Reichelt. L'austriaco ha conquistato la medaglia d'oro sui 1.890 metri della pista Birds of Prey/Golden Eagle in 1.15.68. Argento a sorpresa, quando la gara sembrava finita, al quasi sconosciuto canadese Dustin Cook in 1.15.79 e mai sul podio sinora, bronzo al francese Adrien Theaux in 1.15.92. Grande delusione invece per l'Italia: Dominik Paris, dato tra i favoriti, è finito dopo i migliori dieci in 1.16.57 ex aequo con Matteo Marsaglia.
Christof Innerhofer, finito in rotazione dopo una errore sul murone iniziale, ha chiuso ancora più indietro. Ultimo azzurro Werner Heel in 1.17.53. Caduto il rientrante Bode Miller, che oltre alla delusione di tutto il suo pubblico ha raccolto anche una profonda ferita ad un polpaccio. Eccellente invece la prova di Aksel Svindal, anche lui al rientro dopo quattro mesi per la rottura del tendine di Achille: il norvegese ha fermato il cronometro su 1.16.05 e quinto posto.
Christof Innerhofer, finito in rotazione dopo una errore sul murone iniziale, ha chiuso ancora più indietro. Ultimo azzurro Werner Heel in 1.17.53. Caduto il rientrante Bode Miller, che oltre alla delusione di tutto il suo pubblico ha raccolto anche una profonda ferita ad un polpaccio. Eccellente invece la prova di Aksel Svindal, anche lui al rientro dopo quattro mesi per la rottura del tendine di Achille: il norvegese ha fermato il cronometro su 1.16.05 e quinto posto.