BEAVER CREEK - Una gara di stroardinario livello tecnico quella che ha assegnato il titolo mondiale della discesa libera: la slovena Tina Maze si 'vendica' di Anna Fenninger, che l'aveva beffata in SuperG, e si aggiudica l'appassionante battaglia per l'oro a Beaver Creek, nella seconda gara femminile dei mondiali di sci alpino. La slovena ha realizzato una delle sue migliori performance di una carriera vincente per poter piegare la resistenza della Fenninger, battuta solo per due centesimi. Tina colleziona in carriera il terzo alloro più pregiato, dopo quelli conseguiti in supergigante a Schladming nel 2013 e in gigante a Garmisch nel 2011. E' l'ottava medaglia complessiva ma la prima nella specialità con una prova di grande efficacia, in cui sapeva di non potere permettersi alcun errore per non farsi superare dall'arrembante Fenninger.
Completa il podio a 34 centesimi la svizzera Lara Gut che riscatta nel modo migliore l'opaca prestazione del supergigante. La palma di sorpresa di giornata spetta alla giovane austriaca Nicole Schmidhofer, che ha conquistato la qualificazione in squadra soltanto nell'ultimo allenamento di giovedì ma che si è tolta la soddisfazione di sfiorare il podio. La grande sconfitta è invece Lindsey Vonn, soltanto quinta e mai realmente in gara per le posizioni di vertice. L'Italia esce da questa gara con l'ottimo ottavo posto di Daniela Merighetti. La bresciana è ricorsa a tutta la sua esperienza affrontando il difficile tracciato con grande intelligenza e conquistando un ottavo posto che la conferma fra le migliori specialiste. In ripresa anche Nadia Fanchini, dodicesima, mentre hanno fallito l'appuntamento Elena Fanchini (ventiseiesima) e Johanna Schnarf (ventottesima).
ORDINE D'ARRIVO
1. Tina Maze (Slo) 1'45"89
2. Anna Fenninger (Aut) +0"02
3. Lara Gut (Sui) +0"34
4. Nicole Schmidhofer (Aut) +1"03
5. Lindsey Vonn (Usa) +1"05
6. Elisabeth Goergl (Aut) +1"06
7. Nadja Jnglin-Kamer (Sui) +1"08
8. Daniela Merighetti (Ita) +1"25
9. Fabienne Suter (Sui) +1"29
10. Viktoria Rebensburg(Ger) +1"35
12. Nadia Fanchini (Ita) +1"45
26. Elena Fanchini (Ita) +2"83
28. Johanna Schnarf (Ita) +2"91
Completa il podio a 34 centesimi la svizzera Lara Gut che riscatta nel modo migliore l'opaca prestazione del supergigante. La palma di sorpresa di giornata spetta alla giovane austriaca Nicole Schmidhofer, che ha conquistato la qualificazione in squadra soltanto nell'ultimo allenamento di giovedì ma che si è tolta la soddisfazione di sfiorare il podio. La grande sconfitta è invece Lindsey Vonn, soltanto quinta e mai realmente in gara per le posizioni di vertice. L'Italia esce da questa gara con l'ottimo ottavo posto di Daniela Merighetti. La bresciana è ricorsa a tutta la sua esperienza affrontando il difficile tracciato con grande intelligenza e conquistando un ottavo posto che la conferma fra le migliori specialiste. In ripresa anche Nadia Fanchini, dodicesima, mentre hanno fallito l'appuntamento Elena Fanchini (ventiseiesima) e Johanna Schnarf (ventottesima).
ORDINE D'ARRIVO
1. Tina Maze (Slo) 1'45"89
2. Anna Fenninger (Aut) +0"02
3. Lara Gut (Sui) +0"34
4. Nicole Schmidhofer (Aut) +1"03
5. Lindsey Vonn (Usa) +1"05
6. Elisabeth Goergl (Aut) +1"06
7. Nadja Jnglin-Kamer (Sui) +1"08
8. Daniela Merighetti (Ita) +1"25
9. Fabienne Suter (Sui) +1"29
10. Viktoria Rebensburg(Ger) +1"35
12. Nadia Fanchini (Ita) +1"45
26. Elena Fanchini (Ita) +2"83
28. Johanna Schnarf (Ita) +2"91