BEAVER CREEK - Ted Ligety ha vinto la medaglia d'oro nello slalom gigante dei Mondiali di sci alpino di Vail/Beaver Creek. Il beniamimo di casa, in ritardo di 24 centesimi al termine della prima manche che lo vedeva quinto, ha sciato in maniera perfetta nella seconda e decisiva, superando tutti quelli che gli stavano davanti, compreso l'austriaco Marcel Hirscher, al comando dopo la prima prova, che ha provato a ripetersi senza riuscirci, cedendo allo statunitense per 45 centesimi. Terzo al termine della prima manche, il francese Alexis Pinturault ha mantenuto la posizione anche a fine gara, mettendosi al collo la medaglia di bronzo, con un ritardo di 88 centesimi.
Roberto Nani, secondo dopo la prima manche, non è riuscito a sciare nella stessa maniera nella seconda discesa, pagando alla fine 1"41 a Ligety, chiudendo in sesta posizione, vedendo sfumare quel podio che sembrava poter essere alla sua portata. Davanti all'azzurro si sono piazzati anche il tedesco Felix Neureuther, quarto a 1"10 e lo svedese Matts Olsson, quinto a 1"23. La delusione per il sesto posto di Nani è mitigata dall'ottavo posto di Florian Eisath, autore di una grande seconda manche che dalla diciottesima piazza della prima prova, l'ha portato a chiudere nella "top ten" con 1"77 di ritardo dallo stratosferico Ted Ligety. Dodicesimo al termine della prima manche, perde cinque piazze Davide Simoncelli, chiudendo con un ritardo di 2"89. Giovanni Borsotti, infine, si è piazzato a 4"19 dal vincitore.
Roberto Nani, secondo dopo la prima manche, non è riuscito a sciare nella stessa maniera nella seconda discesa, pagando alla fine 1"41 a Ligety, chiudendo in sesta posizione, vedendo sfumare quel podio che sembrava poter essere alla sua portata. Davanti all'azzurro si sono piazzati anche il tedesco Felix Neureuther, quarto a 1"10 e lo svedese Matts Olsson, quinto a 1"23. La delusione per il sesto posto di Nani è mitigata dall'ottavo posto di Florian Eisath, autore di una grande seconda manche che dalla diciottesima piazza della prima prova, l'ha portato a chiudere nella "top ten" con 1"77 di ritardo dallo stratosferico Ted Ligety. Dodicesimo al termine della prima manche, perde cinque piazze Davide Simoncelli, chiudendo con un ritardo di 2"89. Giovanni Borsotti, infine, si è piazzato a 4"19 dal vincitore.