BEAVER CREEK - Si chiudono desolatamente per l'Italia i Mondiali a Vail/Beaver Creek, con lo slalom speciale uomini che conferma l'assenza di medaglie azzurre. Era successo già nelle altre due edizioni che la località del Colorado ospitò nel 1989 e nel 1999. Il titolo di slalom speciale è andato a sorpresa al francese Jean-Baptiste Grange, tornato a livelli altissimi dopo l'oro Mondiale di Garmisch del 2011 ed una serie successiva di infortuni. Argento e bronzo ai tedeschi Fritz Dopfer e Felix Neureuther. Il tutto grazie soprattutto all'inforcata dell'austriaco Marcel Hirscher che era al comando dopo la 1/a ed è finito fuori nella 2/a.
Con due ori ed un argenti è comunque lui l'atleta più medagliato di questi Mondiali insieme, tra le donne, al'l' austriaca Anna Fenninger e alla slovena Tina Maze con stesso numero di medaglie e stessi metalli. Nello slalom di chiusura l'Italia si ritrova con un solo atleta in classifica: Manfred Moelgg 11/o. Nella prima gelatissima manche, con la pista finalmente barrata e porte molto angolate, era infatti finito subito Giuliano Razzoli ed indietro, dalla 11/a posizione in sù, erano arrivati gli altri. Nella 2/a decisiva manche, sotto una fitta nevicata, hanno poi inforcato l'attesissimo Stefano Gross e Patrick Thaler lasciando in gara solo il veterano Manfred Moelgg finito 11/o.
Con due ori ed un argenti è comunque lui l'atleta più medagliato di questi Mondiali insieme, tra le donne, al'l' austriaca Anna Fenninger e alla slovena Tina Maze con stesso numero di medaglie e stessi metalli. Nello slalom di chiusura l'Italia si ritrova con un solo atleta in classifica: Manfred Moelgg 11/o. Nella prima gelatissima manche, con la pista finalmente barrata e porte molto angolate, era infatti finito subito Giuliano Razzoli ed indietro, dalla 11/a posizione in sù, erano arrivati gli altri. Nella 2/a decisiva manche, sotto una fitta nevicata, hanno poi inforcato l'attesissimo Stefano Gross e Patrick Thaler lasciando in gara solo il veterano Manfred Moelgg finito 11/o.