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Superbike, Phillip Island: trionfo Aprilia con Haslam

Giornata super per le moto italiane. In Australia il britannico della scuderia di Noale, secondo in gara1 alle spalle di Rea (Kawasaki) si impone in gara2 (successo n.50 della casa italiana in Sbk). E nella Supersport, è doppietta per la MvAgusta
di MASSIMO CALANDRI

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PHILLIP ISLAND (Australia) - "L'Aprilia quest'anno ha cambiato molto, è vero. Ma siamo i campioni in carica, da sempre protagonisti. I migliori. E non c'è ragione per cambiare". Le parole di Romano Albesiano, responsabile di Aprilia Racing, hanno trovato una clamorosa conferma nel primo appuntamento del mondiale Superbike: Leon Haslam, in sella alla RSV4, ha vinto Gara2 sul circuito australiano. Per la casa di Noale è il cinquantesimo successo nella Sbk. Il pilota britannico, che si era piazzato secondo in Gara1, è ora in testa alla classifica insieme al connazionale Jonathan Rea (Kawasaki), con cui si è alternato sui due podi.

Noale sempre al comando - Aprilia, arrivata al debutto di stagione con due piloti nuovi (Haslam, lo spagnolo Jordi Torres) e la versione RF della moto, è al comando anche nel ranking costruttori. La prima vittoria dell'azienda italiana era arrivata nel Duemila, proprio a Phillip Island, con la bicilindrica RSV Mille condotta da Troy Corser. Ma è negli ultimi 5 anni, e con la RSV4, che Aprilia ha vinto tutto nel mondiale per derivate di serie conquistando 4 titoli costruttori e 3 titoli piloti, e cogliendo ben 42 delle 50 vittorie totali.

Bayliss e Ducati ok - Nella prima gara australiana, Haslam e Rea - dopo essersi staccati dal resto del gruppo in compagnia di Davies - hanno dato vita a uno spettacolare fino all'ultimo giro, con il pilota Kawasaki che l'ha spuntata per 39 millesimi. Il copione si è ripetuto a parti invertite nella seconda gara. All'ultima curva Haslam si è affacciato in scia per poi trovare lo spunto in volata e vincere con 10 millesimi sull'altro. Per Jordi Torres un buon quarto posto in Gara1, mentre in Gara2 lo spagnolo è scivolato quando  -  ancora quarto  -  aveva appena passato Sykes. Chaz Davies con la Ducati ha chiuso in entrambe le gare al terzo posto. Bene Troy Bayliss, al rientro in pista a 45 anni: il tre volte campione del mondo (da 3 giorni in sella alla Panigale R in sostituzione di Davide Giugliano) ha colto un tredicesimo ed un sedicesimo posto.

Albesiano: 'Complimenti al team' -
Raggiante Leon Haslam: "L'ultima mia vittoria era stata a Kyalami nel 2010, e proprio dopo una grande battaglia con Rea. Devo ringraziare il mio team, ha fatto un gran lavoro durante tutto il week-end". Albesiano fa i complimenti ai ragazzi del Reparto Corse: "E' stato un lungo inverno, in cui hanno lavorato duramente. Siamo arrivati qui a Phillip Island con tanti interrogativi, tutti cancellati da questa splendida domenica. Si preannuncia un campionato di grande equilibrio, con più piloti a giocarsi la vittoria, ma credo che la prestazione di oggi confermi ancora una volta la nostra competitività".

MvAgusta, che doppietta - Il trionfo delle moto italiane è stato completato dalla straordinaria doppietta nella categoria Supersport firmata dalla MvAgusta, che si è aggiudicata il primo posto con il francese Jules Cluzel e il secondo  -  sempre con la tre cilindri F3 675  -  grazie al bresciano Lorenzo Zanetti. Settima posizione per Alex Baldolini. Un anno fa su questa pista la casa di Schiranna era tornata alla vittoria dopo un'attesa infinita (l'ultimo successo era stato con Giacomo Agostini, 38 anni prima).
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