Sci, finali Coppa del mondo: Jansrud e Vonn, doppio colpo in discesa
A Meribel il norvegese s'impone davanti allo svizzero Defago e all'austriaco Streitberger e vince anche la classifica di specialità, male gli azzurri. Piazza la doppietta anche la statunitense (record di successi: 66) che precede le austriache Goergl e Hosp, quinta Elena Fanchini
MERIBEL (Francia) – Una doppietta vincente, per terminare nel modo migliore la stagione 2014-2015. E’ quella che piazzano il norvegese Kjetil Jansrud e la statunitense Lindsey Vonn alle finali di Coppa del mondo di sci alpino a Meribel (la località francese teatro dell'incidente di Michael Schumacher), aggiudicandosi la gara di discesa libera e la relativa classifica di specialità.
DOPPIETTA JANSRUD IN LIBERA, DEFAGO CHIUDE CARRIERA CON 2° POSTO – In campo maschile sui 3.000 metri della pista Roc de Fer, non particolarmente difficile ma poco conosciuta da moltissimi atleti dato che per la prima volta ospita una prova del circus iridato, l’atleta scandinavo ha concluso la sua discesa con il crono di 1’40″86, precedendo lo svizzero Didier Defago (1’41″10), che a 38 anni ha deciso di chiudere qui la sua carriera in cui è stato oro olimpico a Vancouver 2010, e l’austriaco Georg Streitberger (1&r…
DOPPIETTA JANSRUD IN LIBERA, DEFAGO CHIUDE CARRIERA CON 2° POSTO – In campo maschile sui 3.000 metri della pista Roc de Fer, non particolarmente difficile ma poco conosciuta da moltissimi atleti dato che per la prima volta ospita una prova del circus iridato, l’atleta scandinavo ha concluso la sua discesa con il crono di 1’40″86, precedendo lo svizzero Didier Defago (1’41″10), che a 38 anni ha deciso di chiudere qui la sua carriera in cui è stato oro olimpico a Vancouver 2010, e l’austriaco Georg Streitberger (1&r…
MERIBEL (Francia) – Una doppietta vincente, per terminare nel modo migliore la stagione 2014-2015. E’ quella che piazzano il norvegese Kjetil Jansrud e la statunitense Lindsey Vonn alle finali di Coppa del mondo di sci alpino a Meribel (la località francese teatro dell'incidente di Michael Schumacher), aggiudicandosi la gara di discesa libera e la relativa classifica di specialità.
DOPPIETTA JANSRUD IN LIBERA, DEFAGO CHIUDE CARRIERA CON 2° POSTO – In campo maschile sui 3.000 metri della pista Roc de Fer, non particolarmente difficile ma poco conosciuta da moltissimi atleti dato che per la prima volta ospita una prova del circus iridato, l’atleta scandinavo ha concluso la sua discesa con il crono di 1’40″86, precedendo lo svizzero Didier Defago (1’41″10), che a 38 anni ha deciso di chiudere qui la sua carriera in cui è stato oro olimpico a Vancouver 2010, e l’austriaco Georg Streitberger (1’41″17). Quarto posto per lo statunitense Steven Nyman (1’41″45) che si è piazzato davanti al francese Guillermo Fayed (1’41″56) e all’austriaco Max Franz.
MALE GLI AZZURRI, PARIS GIU’ DAL PODIO DI SPECIALITA’ - Prova disastrosa degli italiani che non sono andati a punti (alle Finali si assegnano unicamente ai migliori 15), il migliore degli azzurri è stato Peter Fill, 17° in 1’42″02, mentre l’atteso Dominik Paris in 1’42″73 è arrivato solo 22°. Paris ha così perso il terzo posto sul podio della classifica stagionale di discesa. Werner Heel è giunto 21° in 1’42″58 e il campione mondiale juniores Henri Battilani 25° in 1’43″45, il tutto su 26 atleti al via. Nella classifica di Coppa del Mondo di discesa Jansrud chiude con 605 punti, secondo posto per l’austriaco Hannes Reichelt con 511, terzo Fayed a 389 e quarto appunto Paris a 386. Nella graduatoria generale è sempre al comando l’austriaco Marcel Hirscher a quota 1248 (l'austriaco non disputa le gare veloci), con Jansrud che si avvicina e sale a 1184.
VONN REGINA DELLA LIBERA, 5/A SI PIAZZA ELENA FANCHINI – Tra le donne Lindsey Vonn trionfa nella discesa libera delle finali di Coppa del Mondo e fa sua la classifica di specialità (la settima coppa di discesa in carriera vinta per lei). La fuoriclasse statunitense, che ottiene anche il nuovo storico record di 66 vittorie in Coppa (ormai staccata la Moser-Proell a 62), ha fermato il cronometro sul tempo di 1’29″87, precedendo le austriache Elisabeth Goergl (1’30″11) e Nicole Hosp (1’30″17). Quarto posto per la slovena Tina Maze (1’30″27) che si è piazzata davanti all’azzurra Elena Fanchini (1’30″32) e alla spagnola Carolina Ruiz Castillo (1’30″60) . Male le altre due italiane al via: Nadia Fanchini ha chiuso 17esima (1’32″27), mentre non ha concluso la prova Johanna Schnarf, caduta senza danni. Nella classifica di Coppa del Mondo di discesa Vonn chiude con 502 punti, secondo posto per l’austriaca Anna Fenninger con 399, terza Maze a 356.
DUELLO FENNINGER-MAZE PER LA COPPA DI CRISTALLO – Nella graduatoria generale è sempre al comando la Fenninger a quota 1373, che conserva dodici punti di vantaggio su Maze che arriva a 1361. Giovedì è in programma l’ultimo superG con ancora uno scontro tra Vonn e l’austriaca Anna Fenninger per la coppa di disciplina. Continua poi anche il duello Fenninger-Maze per la coppa del mondo. L’Italia schiererà una bella pattuglia di atlete con Elena e Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Federica Brignone e la giovane valtellinese Federica Sosio, fresca campionessa mondiale juniores.
DOPPIETTA JANSRUD IN LIBERA, DEFAGO CHIUDE CARRIERA CON 2° POSTO – In campo maschile sui 3.000 metri della pista Roc de Fer, non particolarmente difficile ma poco conosciuta da moltissimi atleti dato che per la prima volta ospita una prova del circus iridato, l’atleta scandinavo ha concluso la sua discesa con il crono di 1’40″86, precedendo lo svizzero Didier Defago (1’41″10), che a 38 anni ha deciso di chiudere qui la sua carriera in cui è stato oro olimpico a Vancouver 2010, e l’austriaco Georg Streitberger (1’41″17). Quarto posto per lo statunitense Steven Nyman (1’41″45) che si è piazzato davanti al francese Guillermo Fayed (1’41″56) e all’austriaco Max Franz.
MALE GLI AZZURRI, PARIS GIU’ DAL PODIO DI SPECIALITA’ - Prova disastrosa degli italiani che non sono andati a punti (alle Finali si assegnano unicamente ai migliori 15), il migliore degli azzurri è stato Peter Fill, 17° in 1’42″02, mentre l’atteso Dominik Paris in 1’42″73 è arrivato solo 22°. Paris ha così perso il terzo posto sul podio della classifica stagionale di discesa. Werner Heel è giunto 21° in 1’42″58 e il campione mondiale juniores Henri Battilani 25° in 1’43″45, il tutto su 26 atleti al via. Nella classifica di Coppa del Mondo di discesa Jansrud chiude con 605 punti, secondo posto per l’austriaco Hannes Reichelt con 511, terzo Fayed a 389 e quarto appunto Paris a 386. Nella graduatoria generale è sempre al comando l’austriaco Marcel Hirscher a quota 1248 (l'austriaco non disputa le gare veloci), con Jansrud che si avvicina e sale a 1184.
VONN REGINA DELLA LIBERA, 5/A SI PIAZZA ELENA FANCHINI – Tra le donne Lindsey Vonn trionfa nella discesa libera delle finali di Coppa del Mondo e fa sua la classifica di specialità (la settima coppa di discesa in carriera vinta per lei). La fuoriclasse statunitense, che ottiene anche il nuovo storico record di 66 vittorie in Coppa (ormai staccata la Moser-Proell a 62), ha fermato il cronometro sul tempo di 1’29″87, precedendo le austriache Elisabeth Goergl (1’30″11) e Nicole Hosp (1’30″17). Quarto posto per la slovena Tina Maze (1’30″27) che si è piazzata davanti all’azzurra Elena Fanchini (1’30″32) e alla spagnola Carolina Ruiz Castillo (1’30″60) . Male le altre due italiane al via: Nadia Fanchini ha chiuso 17esima (1’32″27), mentre non ha concluso la prova Johanna Schnarf, caduta senza danni. Nella classifica di Coppa del Mondo di discesa Vonn chiude con 502 punti, secondo posto per l’austriaca Anna Fenninger con 399, terza Maze a 356.
DUELLO FENNINGER-MAZE PER LA COPPA DI CRISTALLO – Nella graduatoria generale è sempre al comando la Fenninger a quota 1373, che conserva dodici punti di vantaggio su Maze che arriva a 1361. Giovedì è in programma l’ultimo superG con ancora uno scontro tra Vonn e l’austriaca Anna Fenninger per la coppa di disciplina. Continua poi anche il duello Fenninger-Maze per la coppa del mondo. L’Italia schiererà una bella pattuglia di atlete con Elena e Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Federica Brignone e la giovane valtellinese Federica Sosio, fresca campionessa mondiale juniores.