Boxe, Mayweather senza limiti: "Alì? Il più grande di sempre sono io"
Si avvicina il super match del 2 maggio contro Pacquiao, ed il fuoriclasse statunitense si paragona addirittura con il mito: "Ha perso dei match che non avrebbe dovuto perdere come quello contro Leon Spinks, un pugile con solo sette combattimenti...". Sulla fede: "Dio ci ama tutti, non penso tenga di più a me o al mio avversario"
ROMA - Manca poco più di una settimana al match che tutto il mondo attende, quello tra Floyd Mayweather e Manny Pacquiao e lo statunitense fa sfoggio di assoluta sicurezza in se stesso, paragonandosi addirittura a Muhammad Alì: "Lui si è definito 'The Greatest' (il più grande, ndr) e io mi considero 'The Best Ever' (TBE, il migliore di sempre. Ndr) -ha detto Mayweather-. Alì è una leggenda, lo rispetto come rispetto tanti altri campioni". Floyd ha puntualizzato come di essere imbattuto dopo 47 incontri mentre l'ex campione dei massimi sia stato sconfitto 5 volte nei suoi 56 match disputati in carriera. "Senza offese per Muhammad Alì, ma lui ha combattuto in una sola categoria. Ricordo che Alì ha perso dei match che non avrebbe dovuto perdere come quello contro Leon Spinks, un pugile con solo sette combattimenti, ma nonostante ancora riconosciuto come il più grande. Sono sicuro che …
ROMA - Manca poco più di una settimana al match che tutto il mondo attende, quello tra Floyd Mayweather e Manny Pacquiao e lo statunitense fa sfoggio di assoluta sicurezza in se stesso, paragonandosi addirittura a Muhammad Alì: "Lui si è definito 'The Greatest' (il più grande, ndr) e io mi considero 'The Best Ever' (TBE, il migliore di sempre. Ndr) -ha detto Mayweather-. Alì è una leggenda, lo rispetto come rispetto tanti altri campioni". Floyd ha puntualizzato come di essere imbattuto dopo 47 incontri mentre l'ex campione dei massimi sia stato sconfitto 5 volte nei suoi 56 match disputati in carriera. "Senza offese per Muhammad Alì, ma lui ha combattuto in una sola categoria. Ricordo che Alì ha perso dei match che non avrebbe dovuto perdere come quello contro Leon Spinks, un pugile con solo sette combattimenti, ma nonostante ancora riconosciuto come il più grande. Sono sicuro che questa affermazione sarà criticata da molti, ma non mi interessa. Sicuramente mi interessa di meno di questo incontro". Mayweather si è detto fiducioso sul match con Pacquiao. "Penso un combattimento alla volta. Manny Pacquiao è il mio avversario in questo momento e sono concentrato su questo. Il mio ultimo incontro sarà in settembre, ma non voglio trascurare nessuno". L'idea sarebbe quella di chiudere la carriera accettando al sfida del britannico Amir Khan.
Mayweather è anche andato oltre il discorso sportivo: "I pugni, non la fede, sono la chiave, perché Dio ci ama tutti. Io sono un pugile professionista, credo in Dio, io amo Dio. Sono stato benedetto per tutta la vita ma non credo che Dio sia dalla parte di uno dei due". Pacquiao non ha mai nascosto la sua fede e ha sempre detto di combattere con Dio al suo fianco. "Se sei americano, africano, dominicano, filippino, asiatico, siamo tutti figli di Dio. Non credo che voglia che uno di noi in particolare vinca", ha ribattuto il fuoriclasse statunitense.
Intanto è caccia al biglietto. Il più economico costa 1.500 Dollari (1.396 Euro), il più caro 7.500. Secondo il canale televisivo espn, però, solo 500 dei 16.000 biglietti andranno in vendita. Il resto è stato assegnato a diversi promotori e distributori per sponsor ed inviti di favore.
Mayweather è anche andato oltre il discorso sportivo: "I pugni, non la fede, sono la chiave, perché Dio ci ama tutti. Io sono un pugile professionista, credo in Dio, io amo Dio. Sono stato benedetto per tutta la vita ma non credo che Dio sia dalla parte di uno dei due". Pacquiao non ha mai nascosto la sua fede e ha sempre detto di combattere con Dio al suo fianco. "Se sei americano, africano, dominicano, filippino, asiatico, siamo tutti figli di Dio. Non credo che voglia che uno di noi in particolare vinca", ha ribattuto il fuoriclasse statunitense.
Intanto è caccia al biglietto. Il più economico costa 1.500 Dollari (1.396 Euro), il più caro 7.500. Secondo il canale televisivo espn, però, solo 500 dei 16.000 biglietti andranno in vendita. Il resto è stato assegnato a diversi promotori e distributori per sponsor ed inviti di favore.