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Boxe, De Carolis domina Ndiaye e resta intercontinentale

Bella prova del pugile laziale, che conferma un processo di crescita costante battendo l'italosenegalese ai punti. Nel campionato italiano dei medi, Buccheri batte Manco, fermato da una ferita al sesto round

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ROMA - La crescita di De Carolis, il titolo di Buccheri. Sono questi i motivi principali della bella serata di boxe organizzata al palazzetto dello sport di Roma dalla BBT di Davide Buccioni. Iniziamo da Giovanni De Carolis, che ha difeso il titolo intercontinentale IBF dei pesi supermedi dominando Mouhamed Ali Ndiaye. Una crescita esponenziale per il pugile laziale, che pur al cospetto di un avversario in evidente parabola discendente, ha sfoderato un match di grande effetto, apprezzato dalla platea. De Carolis ha rotto gli indugi già al suono del primo gong, non dando respiro  a Ndiaye. In pratica, tra un conteggio e un richiamo ufficiale (uno dei due beccati dall'italosenegalese), dopo due round il match era già orientato in maniera nettissima.

Una svolta anche tattica. Ndiaye infatti, resosi conto che il suo match era diventato una salita ripida, ha cercato costantemente la soluzione risolutiva, caricando molto i colpi. Una manna per De Carolis, preciso nel costante anticipo non solo dei colpi, ma anche delle idee dell'avversario. Ndiaye è stato sull'orlo del baratro nel decimo round, ma anche nell'ultimo è sembrato essere al capolinea: una situazione colta dal manager, Franco Cherchi, che ha gettato -opportunamente- la spugna a pochi secondi dalla fine dell'incontro. Non era delegato a farlo, tanto che l'arbitro tra la contestazione generale ha ordinato la ripresa del match, provvedimento a quel punto inutile che se non altro ha dato all'italosenegalese la soddisfazione di sentire l'ultimo gong. Ora per De Carolis si potrebbero aprire prospettive interessati: già nella trasferta in Germania contro Artur Abraham aveva mostrato una discreta personalità anche a livello internazionale, fattore confermato in pieno nella serata romana.

Molto interessante anche il titolo italiano dei pesi medi, tra Massimiliano Buccheri e Andrea Manco, quest'ultimo sostenuto da numerosi tifosi giunti dalla Puglia.  Match a due facce. Meglio Manco nei primi round, nei quali con la sua aggressività ha creato problemi al romano. Il match è girato al quinto round, quando Buccheri ha rtovato adeguate contromisure tattiche andando ripetutamente a segno. Da uno degli scambi Manco esce ferito allo zigomo sinistro. Il taglio è decisivo, il medico infatti decreta lo stop dell'incontro nella ripresa seguente. Inutili le proteste dell'angolo di Manco, che ha chiesto la testata, anche fortuita, per andare alla lettura dei cartellini: una situazione a quel punto insidiosa per Buccheri, ma l'arbitro ha optato per la ferita da pugno e il romano per la seconda volta in carriera sale sul trono tricolore dei medi.

 
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