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Studente, lavoratore, scrittore, politico: l'altro Pietro Mennea

Non solo il fuoriclasse sulla pista, ma anche quello emerso nel quotidiano. Il campione raccontato da Manuela Audisio in un documentario che andrà in onda giovedì alle 22,30 su Rai Tre, subito dopo il Golden Gala
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ROMA - L’altro Mennea, quello che non corre, che studia, lavora, scrive, partecipa, s’interessa alla vita civile. Quello più segreto, più discreto, più sconosciuto, che non ci tiene alla pubblicità. Quello timido, che invita i suoi amici a una festa, ma non gli dice che è per il suo matrimonio. Quello che dà gli esami all’università di nascosto. Quello che delle quattro lauree, che non si accontenta del titolo mondiale, dell’oro olimpico, dei trofei sportivo, ma con altrettanta testardaggine cerca un traguardo anche nell’esistenza quotidiana, che va anche al Parlamento europeo a Bruxelles. Quello che non si fida di chi vuole sfruttare il suo nome, ma si mette a disposizione di ospedali e bambini.

Il documentario a cura di Emanuela Audisio in onda domani sera su Rai Tre alle 22.30 racconta un uomo molto privato, poco conosciuto nella sua vita reale: 72 minuti di documentario con interviste, filmati, fotogra…
ROMA - L’altro Mennea, quello che non corre, che studia, lavora, scrive, partecipa, s’interessa alla vita civile. Quello più segreto, più discreto, più sconosciuto, che non ci tiene alla pubblicità. Quello timido, che invita i suoi amici a una festa, ma non gli dice che è per il suo matrimonio. Quello che dà gli esami all’università di nascosto. Quello che delle quattro lauree, che non si accontenta del titolo mondiale, dell’oro olimpico, dei trofei sportivo, ma con altrettanta testardaggine cerca un traguardo anche nell’esistenza quotidiana, che va anche al Parlamento europeo a Bruxelles. Quello che non si fida di chi vuole sfruttare il suo nome, ma si mette a disposizione di ospedali e bambini.

Il documentario a cura di Emanuela Audisio in onda domani sera su Rai Tre alle 22.30 racconta un uomo molto privato, poco conosciuto nella sua vita reale: 72 minuti di documentario con interviste, filmati, fotografie, testimonianze a chi lo conosceva bene. Dal recordman mondiale americano Tommie Smith, quello del pugno nero a Città del Messico ’68, al magistrato Ferdinando Imposimato, dall’ingegnere Mauro Moretti, Ad di Finmeccanica, a Giovanni Malagò, presidente del Coni. Per rendere omaggio ad un campione, all’oro di Mosca, all’ultimo primatista mondiale (19”72 sui 200 metri) dell’atletica italiana. Un campione osannato per i suoi meriti sportivi che voleva essere grande e vero soprattutto nella vita.