PORTIMAO - Anche il round portoghese del campionato Superbike sorride a Jonathan Rea: il nordirlandese della Kawasaki centra la quarta doppietta stagionale, imponendosi nelle due gare di Portimao e portando a 10 vittorie su 14 il suo bottino stagionale. È un risultato che amplia ulteriormente la forbice tra Rea e gli avversari (il "primo degli altri" è il suo compagno di squadra Tom Sykes, che lamenta un ritardo di ben 124 punti in classifica) e regala numeri da record al pilota in verde: Rea è al terzo posto assoluto per numero di podi consecutivi, in settima posizione per il numero complessivo di vittorie nel Mondiale (25), diventando l'unico pilota ad aver vinto tre volte all'Autodromo Internacional do Algarve.
SYKES CE LA METTE TUTTA MA LA MOTO LO TRADISCE - In una gara 1 resa più complicata dalla pioggia, che ha fatto la sua comparsa al 15/o giro, Tom Sykes ha reso la vita dura a Rea con un cambio gomme ritardato ma poi ha dovuto rallentare per un problema tecnico alla sua ZX-10R, che lo ha costretto ad accontentarsi del secondo posto. Terzo Chaz Davies con la Ducati, che ha preceduto il compagno di squadra Davide Giugliano e il campione in carica Sylvain Guintoli (Pata Honda World Superbike). Buon sesto posto per Matteo Baiocco, con la Ducati del team Althea Racing, davanti alla BMW di Ayrton Badovini e alla Ducati del team Barni Racing guidata da Leandro Marcado. Solo dodicesimo dopo una buona prova Leon Haslam (Aprilia Racing Team - Red Devils), scivolato alla curva 5 nel corso della tornata numero 16, mentre si trovava in quarta posizione.
DIECI GIRI DI GLORIA PER GIUGLIANO, POI PASSA REA - Nel secondo round, Rea può permettersi di giocare come il gatto con il topo, passando al comando al decimo giro (a scapito di Davide Giugliano), per poi prendere il largo. Dopo aver lottato per il successo nella prima metà, Sykes non è più riuscito a tenere il ritmo del compagno di squadra, per poi lasciare strada prima a Davide Giugliano e Leon Haslam, rispettivamente secondo e terzo al traguardo. Alla fine, Sykes chiude ottavo, preceduto anche dal duo Pata Honda di Michael Van der Mark e Sylvain Guintoli, nonché dallo spagnolo Jordi Torres (Aprilia Racing Team - Red Devils), settimo. Completano la top 10 di gara 2 Leandro Mercado e Matteo Baiocco, con Roman Ramos (Team Go Eleven) autore di un'ottima prova che lo ha visto undicesimo sul traguardo. Giornata terribile per Leon Camier, costretto ad un doppio ritiro per problemi tecnici alla sua MV Agusta.
SYKES CE LA METTE TUTTA MA LA MOTO LO TRADISCE - In una gara 1 resa più complicata dalla pioggia, che ha fatto la sua comparsa al 15/o giro, Tom Sykes ha reso la vita dura a Rea con un cambio gomme ritardato ma poi ha dovuto rallentare per un problema tecnico alla sua ZX-10R, che lo ha costretto ad accontentarsi del secondo posto. Terzo Chaz Davies con la Ducati, che ha preceduto il compagno di squadra Davide Giugliano e il campione in carica Sylvain Guintoli (Pata Honda World Superbike). Buon sesto posto per Matteo Baiocco, con la Ducati del team Althea Racing, davanti alla BMW di Ayrton Badovini e alla Ducati del team Barni Racing guidata da Leandro Marcado. Solo dodicesimo dopo una buona prova Leon Haslam (Aprilia Racing Team - Red Devils), scivolato alla curva 5 nel corso della tornata numero 16, mentre si trovava in quarta posizione.
DIECI GIRI DI GLORIA PER GIUGLIANO, POI PASSA REA - Nel secondo round, Rea può permettersi di giocare come il gatto con il topo, passando al comando al decimo giro (a scapito di Davide Giugliano), per poi prendere il largo. Dopo aver lottato per il successo nella prima metà, Sykes non è più riuscito a tenere il ritmo del compagno di squadra, per poi lasciare strada prima a Davide Giugliano e Leon Haslam, rispettivamente secondo e terzo al traguardo. Alla fine, Sykes chiude ottavo, preceduto anche dal duo Pata Honda di Michael Van der Mark e Sylvain Guintoli, nonché dallo spagnolo Jordi Torres (Aprilia Racing Team - Red Devils), settimo. Completano la top 10 di gara 2 Leandro Mercado e Matteo Baiocco, con Roman Ramos (Team Go Eleven) autore di un'ottima prova che lo ha visto undicesimo sul traguardo. Giornata terribile per Leon Camier, costretto ad un doppio ritiro per problemi tecnici alla sua MV Agusta.