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Nuoto sincronizzato, Mondiali: Minisini ci prende gusto, bronzo anche nel duo misto libero

Seconda medaglia per l'azzurro a Kazan: dopo il terzo posto nel duo tecnico con Manila Flamini, si ripete anche in coppia con Mariangela Perrupato. Oro alla Russia, argento agli Stati Uniti

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KAZAN - Ancora una medaglia per il nuoto sincronizzato azzurro ai mondiali di Kazan. Giorgio Minisini e Mariangela Perrupato hanno conquistato il bronzo nel duo misto libero. Per Minisini è la seconda medaglia dopo il bronzo vinto nel duo misto tecnico in coppia con Manila Flamini. I due azzurri hanno chiuso la finale al terzo posto con 89.3333 punti. L'oro è andato alla Russia (91.7333), argento agli Usa (91.4667).
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Minisini e Perrupato in finale hanno fatto meglio dei preliminari chiusi con 87.9667 punti, e soprattutto scavalcando la coppia francese formata da Virginie Dedieu e Benoit Yves Beaufils con 88,5333 che li aveva preceduti nel turno precedente. Gli azzurri si sono esibiti sulle note di 'Dream on' degli Aerosmith con coreografia della pluricampionessa olimpica e mondiale Anastasia Ermakova e del francese Stephan Miermont.

"Siamo stati dei kamikaze". Giorgio Minisini non sta nella pelle dopo il bronzo conquistato in coppia stavolta con Mariangela Perrupato. Il primo Mondiale per lui è indimenticabile. "Adesso con tutta l'adrenalina che sta scemando sto iniziando anche a sentirne il peso -racconta ai microfoni della Rai-. Abbiamo dato tutto e adesso mi tremano un po' le gambe". In finale la coppia azzurra si è lasciata alle spalle la Francia di Virgine Dedieu e la Spagna di Gemma Mengual. "Indubbiamente alcuni nomi potevano pesare tantissimo sul risultato, fortunatamente siamo stati più forti noi di queste due campionesse e i giudici lo hanno notato. E' stata una vittoria netta e siamo felici di questo", prosegue il 19enne di Ladispoli. "Due medaglie? Non ci speravo -ammette-. Oggi siamo stati dei kamikaze, ci siamo lanciati cercando di prendere tutto il possibile. In questi giorni, dopo la medaglia nel tecnico, tantissima gente ci è stata vicina e ci ha fatto i complimenti anche sui social. Questa medaglia la dedico a mio padre, a mia madre e alla mia fidanzata Eleonora che sono qui, per me sono stati una spinta in più. E poi alla squadra, senza di loro non ce l'avrei fatta".

Felicissima anche la Perrupato: "Ancora non ci credo", dice l'azzurra. "Prima della finale ci siamo detti: godiamocela tutta senza pensare al dopo. In acqua le emozioni sono state bellissime, dopo indescrivibili". A chi le domanda se non le faccia rabbia il fatto che le medaglie nel sincro siano arrivate tutte grazie a Minisini, la Perrupato risponde sorridendo: "Un pò sì". Poi aggiunge: "Ma no, è bellissimo lo stesso. Noi ragazze finora siamo state più sfortunate e questa medaglia la dedico a loro, oltre che alla mia famiglia e al mio fidanzato che mi stanno seguendo sicuramente da casa".






 
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