Sport

Equitazione, il jumping allo Stadio dei Marmi

La tappa romana andrà in scena da venerdì a domenica ed è la tredicesima del 2015. La location originale non è dovuta al caso: in tutte le capitali mondiali il trofeo messo in palio da Longines si disputa in luoghi di grande bellezza: sotto la Torre Eiffel a Parigi, ai Kew Gardens di Londra, sul lungomare di Miami Beach

2 minuti di lettura
ROMA - Le statue di lanciatori, pugili e ginnasti che circondano il campo di gara sembrano guardare i cavalli che si allenano sugli ostacoli con l'indifferenza ostentata di chi ne ha già viste tante e più nulla lo può stupire. Eppure fa un certo effetto vedere lo Stadio dei Marmi trasformato in tempio del jumping. Così come assistere al via vai di potentissimi atleti a quattro zampe tra i mosaici del Foro Italico, luogo consacrato ad altri sport: il nuoto, il tennis, l'atletica, di recente il rugby, e il calcio naturalmente. L'equitazione raramente ha varcato i confini della cittadella del CONI a Roma. Lo fa ora grazie al Longines Global Champions Tour, una sfida itinerante tra i migliori cavalli e cavalieri del mondo.

La tappa romana andrà in scena da venerdì a domenica ed è la tredicesima del 2015. La location originale non è dovuta al caso: in tutte le capitali mondiali il trofeo messo in palio da Longines si disputa in luoghi di grande bellezza: sotto la Torre Eiffel a Parigi, ai Kew Gardens di Londra, sul lungomare di Miami Beach. Tanto che in un primo momento Logines per l'appuntamento di Roma aveva pensato addirittura al Circo Massimo, salvo poi "ripiegare" sullo Stadio dei Marmi. In campo, allettati da un montepremi che supera i 10 milioni di euro, ci saranno i migliori binomi del momento.

Il Longines Global Champions Tour, infatti, è riservato ai migliori 30 cavalieri del ranking internazionale, e a Roma ci saranno atleti provenienti da 23 paesi. A cominciare dalla portoghese Luciana Diniz, a lungo in vetta questa stagione e ora seconda, ma con tutte le chance di tornare ai vertici. E ancora lo svedese Rolf Goran Bengtssson (3°) seguito, in stretta sequenza di classifica, dal tedesco Christian Ahlmann (4°), dal francese Simon Delestre (5°) medaglia di bronzo individuale ai Campionati Europei. Nove gli azzurri in gara nel CSI5*, la gara più prestigiosa del Longines Global Champions Tour che si disputerà sabato. Emanuele Gaudiano sarà al via di diritto, in virtù della sua posizione nel ranking internazionale. Con le cinque wild-card a sua disposizione, la Federazione Italiana Sport Equestri ha indicato Piergiorgio Bucci, Lorenzo De Luca, Daniele Augusto Da Rios, Juan Carlos Garcia e Massimiliano Ferrario.

Con wild-card del comitato organizzatore, completano la compagine italiana Luca Maria Moneta e i fratelli Emanuele Massimiliano Bianchi e Matilde Giorgia Bianchi.

Ma aldilà dei risultati agonistici, il Logines Global Champions Tour è un'occasione per portare l'equitazione fuori dai circuiti classici e farla incontrare nel cuore delle grandi città con un pubblico fatto non solo di appassionati. Anche per questo, oltre alle competizioni di punta il programma prevede gare di sport equestri per diversamente abili e spettacoli serali che ruotano tutti intorno allo Stadio dei Marmi (per l'occasione ancora più bianco: oltre alle statue, la sabbia silicea del campo di gara e migliaia di ortensie) e al suo ospite d'eccezione: sua maestà il cavallo.
 
I commenti dei lettori