GLASGOW - Missione compiuta per la squadra azzurra di ginnastica artistica femminile, impegnata nella eliminatorie del 46° campionato del Mondo di Glasgow. Le azzurre, al termine della penultima suddivisione, si sono guadagnate la qualificazione diretta per i Giochi Olimpici di Rio De Janeiro del prossimo anno. Al termine dell'undicesima suddivisione Italia al 5° posto provvisorio, un piazzamento che equivale alla certezza matematica di aver strappato un pass per il Brasile, dato che nella 12esima e ultima suddivisione restano soltanto due squadre, Ungheria e Svizzera, con otto posti a disposizione. In testa gli Stati Uniti con il totale di 236.611, seguiti da Russia (231.437), Gran Bretagna (227.162), Cina (225.127), Italia (224.452), Giappone (223.863), Canada (222.780) e Olanda (222.354). Queste otto nazioni, salvo eventuali exploit da parte delle ungheresi e delle svizzere, sono quelle qualificate per l'Olimpiade carioca. Le squadre dal 9° al 16° posto, invece, si giocheranno l'ultima chance al test event di Aprile.
In vista della finale a squadre, in programma martedì 27 ottobre, il direttore tecnico Enrico Casella ha dovuto rivedere la formazione: Vanessa Ferrari resterà fuori e sarà sostituita dalla riserva Enus Mariani. A livello individuale Carlotta Ferlito (55.665) occupa la quindicesima piazza provvisoria della classifica All-around,mentre la campionessa del mondo di Aarhus 2006 avrebbe disputato la gara individuale dalla sedicesima posizione. Erika Fasana, con il 7° punteggio al corpo libero, proverà invece a riscattare la delusione degli Europei di Montpellier.
"Missione compiuta! Grande applauso a tutto il gruppo che si è mostrato compatto e ha saputo lottare fino alla fine - ha dichiarato il direttore tecnico Enrico Casella - Un elogio devo farlo anche a chi è rimasto a casa: Giorgia Campana, Lavinia Marongiu, Sofia Bonistalli e Arianna Rocca che per molto tempo hanno accompagnato la Nazionale lungo questo cammino". Gli fa eco il presidente della Federazione Ginnastica Italiana, Riccardo Agabio. "Indipendentemente dalla qualificazione, ho trovato la suddivisione davvero emozionante. Ci sono stati momenti di tensione superati positivamente. Vanessa Ferrari si è sacrificata per la squadra, questo le fa onore - ha sottolineato il numero uno della Fgi - Bravissima anche Fasana e tutte le altri componenti del gruppo per il prezioso contributo. Complimenti, infine, anche agli allenatori e a tutti coloro che si sono prodigati per questo risultato".
In vista della finale a squadre, in programma martedì 27 ottobre, il direttore tecnico Enrico Casella ha dovuto rivedere la formazione: Vanessa Ferrari resterà fuori e sarà sostituita dalla riserva Enus Mariani. A livello individuale Carlotta Ferlito (55.665) occupa la quindicesima piazza provvisoria della classifica All-around,mentre la campionessa del mondo di Aarhus 2006 avrebbe disputato la gara individuale dalla sedicesima posizione. Erika Fasana, con il 7° punteggio al corpo libero, proverà invece a riscattare la delusione degli Europei di Montpellier.
"Missione compiuta! Grande applauso a tutto il gruppo che si è mostrato compatto e ha saputo lottare fino alla fine - ha dichiarato il direttore tecnico Enrico Casella - Un elogio devo farlo anche a chi è rimasto a casa: Giorgia Campana, Lavinia Marongiu, Sofia Bonistalli e Arianna Rocca che per molto tempo hanno accompagnato la Nazionale lungo questo cammino". Gli fa eco il presidente della Federazione Ginnastica Italiana, Riccardo Agabio. "Indipendentemente dalla qualificazione, ho trovato la suddivisione davvero emozionante. Ci sono stati momenti di tensione superati positivamente. Vanessa Ferrari si è sacrificata per la squadra, questo le fa onore - ha sottolineato il numero uno della Fgi - Bravissima anche Fasana e tutte le altri componenti del gruppo per il prezioso contributo. Complimenti, infine, anche agli allenatori e a tutti coloro che si sono prodigati per questo risultato".