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Sci, Cdm: altro podio per Fill, è terzo in SuperG

Secondo in discesa libera, l'azzurro conferma il buon momento, battuto solo da Svindal e Mayer. Tra le donne, lo slalom di Aspen alla statunitense Shiffrin: male le italiane

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ROMA - Altro podio Peter Fill, ed anche stavolta per questione di centesimi sfuma una impresa ancora più grande. Secondo sabato in discesa alle spalle di Aksel Svindal, l'azzurro ha ottenuto un buon 3/o posto anche nel supergigante di cdm di Lake Louise sempre dietro al norvegese. In una gara tiratissima, Svindal ha vinto in 1.29.30 davanti all'austriaco Matthias Mayer in 1.29.65 mentre Fill ha chiuso in 1.29.75. Per l'Italia da segnalare anche un bel 6/o posto di Dominik Paris in 1.29.83 , a soli 8 centesimi dal podio. Più indietro Matteo Marsaglia in 1.31.04 e Christof Innerhofer in 1.31.07 hanno chiuso più indietro. La coppa del mondo uomini si sposta ora a a Beaver Creek, in Colorado: venerdì discesa, sabato supergigante e domenica gigante.

"Se qualcuno mi avesse detto che sarei salito sul podio anche oggi, gli avrei risposto: assolutamente no!", è il commento di Peter Fill. "Sono davvero felicissimo, confermo di non essere al massimo della condizione in superG, ma oggi ho fatto bene il primo tratto del percorso e, soprattutto, il tratto finale che è fondamentale. Sono riuscito a tenere una buona linea e sicuramente il podio di ieri mi ha spinto. Non era facile fare una bella gara con il numero 3 perchè ancora non c'erano informazioni, però si è dimostrato che non era così male partire davanti perchè la pista un pò si rovinava".
"Ora, a Beaver Creek ci riproverò - conclude - non so cosa potrà succedere, ma sicuramente ci riproverò, anche perchè quella si che è una pista che mi piace e dove ho già avuto buoni risultati".

Tra le donne, la statunitense Mikaela Shiffrin ha vinto con grande margine anche il secondo slalom di cdm disputato ad Aspen imponendosi in  1.40.18. Dietro di lei la svedese Frida Hansdotter in 1.43.83 e la ceca Sarka Strachova in 1.43.08. Per l'Italia ancora una gara molto deludente: Manuela Moelgg unica azzurra in classifica, solo 23/a in 1.45.39. Fuori per errori sono infatti finite Irene Curtoni e Chiara Costazza. Federica Brignone era invece uscita già nella prima manche mentre, con un pettorale molto alto, cercava di qualificarsi per la seconda.


 
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