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Boxe, Klitschko vuole la rivincita: "Non contemplo il fallimento"

Avere ceduto dopo quasi dieci anni di regno il titolo dei massimi non scoraggia l'ucraino, che medita un nuovo incontro con Fury

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ROMA - Wladimir Klitschko rilancia. Perso dopo quasi dieci anni (11 di imbattibilità) il titolo mondiale dei pesi massimi, sabato scorso a Dusselforf per mano del gigante britannico Tyson Fury, l'ucraino alla soglia dei 40 anni non si arrende. "La storia di Klitschko andrà avanti. Il fallimento non è una opzione", spiega su Instagram. Fury, dopo aver ottenuto il verdetto unanime della giuria, ha fatto sapere che secondo il contratto stipulato Klitschko ha diritto a una rivincita.

"Ho un regalo di Natale anticipato per Fury e tutti gli appassionati di boxe nel mondo. Eserciterò la clausola contrattuale per un nuovo incontro con Fury. Ero davvero frustrato dopo l'ultimo combattimento ma dopo qualche notte di riflessione ora so di voler mostrare di essere di gran lunga migliore di quello che si è visto sabato. Non sono riuscito a esprimere il mio pieno potenziale ed è quello che voglio cambiare nella rivincita. E lo farò. Il fallimento non è contemplato". Già avviati i contatti con l'entourage di Fury per stabilire data e luogo. "E' previsto tutto dal contratto e siamo felici che ci sia un secondo incontro", il primo commento a Sky Sports di Peter Fury, zio e allenatore di Tyson.

Klitschko, che ha perso in un solo colpo i titoli Ibf, Wbo e Wba, ha aggiunto: "Sono passati solo 4 giorni e ho bisogno di tempo per capire cosa è accaduto e per decidere le mie prossime mosse. Ma devo ringraziare i miei fan, la squadra e tutti i miei sostenitori che sono stati sempre grandi. Dopo una striscia di vittorie di 11 anni mi rendo conto che siete grandi anche nella sconfitta. Ho ricevuto molti messaggi in questi giorni, le vostre buone parole mi stanno aiutando in questo brutto momento".
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