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Sci, gigante a Lienz. Brignone a caccia del riscatto

L'azzurra punta a riprendersi il pettorale rosso di leader, bene gli azzurri nella prova cronometrata in vista della discesa di martedì sulla pista di Santa Caterina Valfurva

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SANTA CATERINA VALFURVA (Sondrio) - Dopo il passo falso nell'ultimo gigante di Courchevel, l'azzurra Federica Brignone ha voglia di riscatto e lo cercherà già domani nella gara di Lienz, nel Tirolo dell'est. Il tutto mentre invece gli uomini saranno impegnati nella seconda ed ultima prova cronometrate sulla pista Deborah Compagnoni di Santa Caterina Valfurva in vista della discesa di martedì prossimo, l'ultima del 2015. "Ho voglia di riprendermi il pettorale rosso della leader", ha annunciato bellicosa Federica Brignone che nelle prime tre gare stagionali aveva ottenuto un primo e due terzi posti per saltare invece nella quarta a Courchevel. Le sue rivali sono ora soprattutto l'austriaca Eva-Maria Brem e la Svizzera Lara Gut. Ma quella di Lienz è una pista che Brignone ama: proprio su queste nevi debuttò in coppa del mondo nel 2007 e nel 2011 a Lienz fu eccellente seconda. A Lienz - dove per martedì è in programma anche un slalom speciale - l'Italia schiererà per la prima volta due giovanissime atlete. Sono Roberta Midali, 20 anni, e la 18 enne Laura Pirovano.

Intanto a Santa Caterina Valfurva, sui 3.275  metri della bellissima e difficile pista intitolata alla indimenticabile campionessa locale Deborah Compagnoni, la prima prova cronometrata ha messo in bella evidenza gli azzurri. Il miglior tempo, in 1.48.20, è stato dell'austriaco Hannes Reichelt. Ma subito alle sue spalle in 1.48.27 è finito l'azzurro Christof Innerhofer che sembra aver finalmente trovato un tracciato difficile, molto tecnico e con fondo durissimo. Non bastasse c'è stato anche il terzo tempo di Peter Fill in 1.49.46. Poi ci sono il 9/o tempo di Werber Heel in in 1.50.86 e l'11/o  di Dominik Paris in 1.51.12. Decisamente più indietro i norvegesi Kjetil Jansrud ed il dominatore della stagione Axsel Svindal. Ma i due scandinavi hanno dato l'impressione di aver solo studiato il percorso. Più probante  sarà così, prima della gara di martedì, la seconda ed ultima prova in programma domani.

A Santa Caterina Valfurva si chiuderà la lunga trasferta italiana di coppa del mondo arrivata in Valtellina per la discesa dopo le gare di Val Gardena, Alta Badia e Campiglio. Gli organizzatori italiani - in un inverno pazzo, secco  e troppo caldo - hanno portato a termine le loro gare in maniera impeccabile. Decisamente peggio vanno invece le cose altrove. In Austria la famosissima località di St. Anton ha dovuto cancellare le gare donne del 9 e 10 gennaio prossimo, una discesa ed un supergigante. Ed a Zagabria, sperando in un miracolo meteo, lo slalom speciale donne del 3 gennaio è stato spostato al 5, a ridosso di quello uomini previsto il 6. Ma restano entrambe gare a rischio e l'ultimo definitivo controllo della neve ci sarà martedì prossimo.
 
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