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Atletica, We Run Rome: Carvalho batte Meucci. A Bolzano si impone Tola

Un momento suggestivo della We Run Rome (lapresse)
In 8000 nelle strade della Capitale: nella gara competitiva il francese precede l'azzurro. In campo femminile vittoria dell'ugandese Chelangat. Nella Boclassic doppietta etiope
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ROMA - Giorno di San Silvestro all'insegna dell'atletica leggera in Italia. Nella Capitale, nuovo straordinario successo per la manifestazione podistica We Run Rome che si sta affermando come una delle 10 km più importanti, e soprattutto più belle, in tutto il mondo. Grande partecipazione di appassionati, con ben 8.000 persone per le vie di Roma. Nella gara competitiva a vincere è stato il francese Florian Carvalho, che ha tagliato il traguardo con il tempo di 28'46''. Al secondo posto l'azzurro Daniele Meucci (28'48''), terzo l'ugandese Jacob Kiplimo (28'49''), quarto Maiyo Rodgers (28'54'') e quinto Fred Musobo (28'57''). In campo femminile vittoria all'ugandese Mercilyne Chelangat con il tempo di 33'17'': alle sue spalle la keniota Linah Cheruto (33'45''), al terzo posto la nostra Veronica Inglese, atleta dell'Esercito, con 34'00' netti. A seguire Christine Santi con 34'52'' e Federica Proietti con 35'15''.

In gara anche a Bolzano. L'etiope Tamirat Tola ha vinto con un tempo di 28.28,2 la gara di San Silvestro, la Boclassic. Secondo è arrivato il connazionale Muktar Edris (28.44,9). A concludere il podio tutto etiope Imane Merga (28.56,6). Migliore azzurro Said El Otmani, arrivato nono con un tempo di 29.56,6. Buona la prestazione del campione europeo cross junior, il trentino Yeman Crippa, dodicesimo con un tempo di 30.05,5. In campo femminile vittoria dell'etiope Netsanet Gudeta, che ha coperto i 5 km in 15.57.8 battendo nettamente in volata la keniana Janet Kisa (16.02.8), vincitrice dell'anno scorso. A completare il podio è stata la keniana Viola Kibiwot (16.08.4). Migliore azzurra Margherita Magnani (16.36.8) in quinta posizione, alle spalle dell'inglese Elinor Kirk (16.32.2). Curiosità: le prime due del podio hanno fatto male i conti, impostanto uno sprint molto serrato già al penultimo giro del tracciato.

 
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