ROMA - Azzeramento di tutti i record mondiali e squalifiche di almeno otto anni per chi si dopa. La Federazione britannica di atletica leggera propone una serie di misure drastiche per un futuro senza macchie per lo sport. Il documento della Uka, denominato 'Manifesto per l'atletica pulita" è stato pubblicato tre giorni prima che la Wada, l'agenzia mondiale antidoping, riveli la seconda metà del suo report indipendente sulla diffusione del doping nello sport.
La federazione ha indicato nove raccomandazioni, tra cui quella di resettare il libro dei record e la squalifica per due cicli olimpici degli atleti che risultano positivi. Propone, inoltre, di pubblicare un registro globale pubblico dei test e il perseguimento della fornitura o dell'acquisto di sostanze dopanti. Il presidente della Uka, Ed Warner, ha detto che era ora di una "riforma radicale", aggiungendo che "l'integrità dell'atletica è stata contestata come mai prima nel 2015. La fiducia in questo sport è al suo punto più basso da decenni e gli atleti puliti sono delusi".
La federazione ha indicato nove raccomandazioni, tra cui quella di resettare il libro dei record e la squalifica per due cicli olimpici degli atleti che risultano positivi. Propone, inoltre, di pubblicare un registro globale pubblico dei test e il perseguimento della fornitura o dell'acquisto di sostanze dopanti. Il presidente della Uka, Ed Warner, ha detto che era ora di una "riforma radicale", aggiungendo che "l'integrità dell'atletica è stata contestata come mai prima nel 2015. La fiducia in questo sport è al suo punto più basso da decenni e gli atleti puliti sono delusi".