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Dakar, un altro incidente: un morto e sei feriti

Dramma in avvio della nona tappa: il pilota di un prototipo Mitsubishi si sarebbe addormentato al volante coinvolgendo altri veicoli. Un occupante di queste altre vetture è deceduto. Frazioni ridotte per il caldo isopportabile appannaggio di Sainz e Price
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ROMA - Ancora un incidente alla Dakar. Una persona è morta e altre sei sono rimaste ferite in un maxi tamponamento al via della nona tappa della Dakar. L'incidente è avvenuto nei pressi di Villa Costa Canal, nella provincia argentina di Cordoba. L'incidente sarebbe stato innescato dal pilota di un prototipo Mitsubishi, che si sarebbe addormentato al volante. La sua auto ha poi coinvolto altri veicoli e un occupante di queste altre vetture è deceduto. Si tratta della seconda vittima della corsa dopo che sabato scorso uno spettatore boliviano è morto dopo essere stato travolto dalla Mitsubishi del francese Lionel Baud.

Ma gli organizzatori hanno dovuto farei i conti anche con altre situazioni. Questa volta sono state le alte temperature che hanno reso il clima insopportabile a costringere a fermare al 179° Km la corsa della moto ed accorciare il percorso anche delle auto in questa seconda tappa marathon. Tra le moto il leader della corsa Toby Pri…
ROMA - Ancora un incidente alla Dakar. Una persona è morta e altre sei sono rimaste ferite in un maxi tamponamento al via della nona tappa della Dakar. L'incidente è avvenuto nei pressi di Villa Costa Canal, nella provincia argentina di Cordoba. L'incidente sarebbe stato innescato dal pilota di un prototipo Mitsubishi, che si sarebbe addormentato al volante. La sua auto ha poi coinvolto altri veicoli e un occupante di queste altre vetture è deceduto. Si tratta della seconda vittima della corsa dopo che sabato scorso uno spettatore boliviano è morto dopo essere stato travolto dalla Mitsubishi del francese Lionel Baud.

Ma gli organizzatori hanno dovuto farei i conti anche con altre situazioni. Questa volta sono state le alte temperature che hanno reso il clima insopportabile a costringere a fermare al 179° Km la corsa della moto ed accorciare il percorso anche delle auto in questa seconda tappa marathon. Tra le moto il leader della corsa Toby Price si è nuovamente aggiudicato la tappa, ma con l'annullamento di gran parte del tratto cronometrato ha visto diminuire il vantaggio che aveva accumulato sugli inseguitori. Alla fine ha vinto con 7'10" sull'argentino Benavides (Honda) e 10'33" sullo slovacco Svitko (Ktm). Nella generale Price vanta ora 24'47" su Svitko e 32'14" sul cileno Quintanilla, quarto di giornata.

Tra le auto, invece, tappa a Carlos Sainz con la Peugeot DKR 2008. Il madrileno grazie a questo sucecsso è balzato al comando con 7'03" sull'ex leader e compagno di squadra Stephane Peterhansel, oggi solo settimo con un ritardo di 9'12", e 14'38" sulla Mini del quatariano Nasser Al-Attiyah, oggi quinto a 2'04". Ancora problemi, invece, per Sebastien Loeb, arrivato 18° al traguardo con 1h13' di ritardo sa Sainz, che l'hanno fatto scivolare al sedicesimo posto a 2h16'54" dal compagno di team.