Pallanuoto, Europei: il Settebello s'inchina a Montenegro. Spagna battuta, Setterosa vince il girone
di ANGELO CAROTENUTOLa nazionale di Campagna cede 7-10 ed esce dal torneo. La squadra del ct Conti, invece, mantiene la leadership del gruppo piegando 9-8 le iberiche ed entra tra le prime otto. Mercoledì mattina sfiderà la Grecia
BELGRADO - L'Italia esce dagli Europei di pallanuoto alla prima partita vera, nella sera in cui avrebbe potuto afferrare la semifinale e avvicinarsi alle Olimpiadi di Rio. Dopo quattro vittorie larghissime e 64 gol segnati - una prima fase con una formula sconcia che non ha eliminato nessuno - il Settebello s’è sfasciato contro il Montenegro (10-7), giunto viceversa ai quarti attraverso un girone più equilibrato. Si spezza così un quinquennio trascorso nell’élite: dal 2010 mai più giù del quarto posto, con un oro mondiale, un argento olimpico e due podi europei.
L’Italia ha perso perché nelle situazioni con l’uomo in più ha segnato 4 volte su 16: una percentuale che nella pallanuoto moderna non perdona. Non solo. A uomini pari, la difesa ha pure concesso cinque gol, un’enormità, di cui due sul finire del terzo tempo (dopo essere faticosamente tornati sul 5-6) a Darko Brguljan, che g…
L’Italia ha perso perché nelle situazioni con l’uomo in più ha segnato 4 volte su 16: una percentuale che nella pallanuoto moderna non perdona. Non solo. A uomini pari, la difesa ha pure concesso cinque gol, un’enormità, di cui due sul finire del terzo tempo (dopo essere faticosamente tornati sul 5-6) a Darko Brguljan, che g…
BELGRADO - L'Italia esce dagli Europei di pallanuoto alla prima partita vera, nella sera in cui avrebbe potuto afferrare la semifinale e avvicinarsi alle Olimpiadi di Rio. Dopo quattro vittorie larghissime e 64 gol segnati - una prima fase con una formula sconcia che non ha eliminato nessuno - il Settebello s’è sfasciato contro il Montenegro (10-7), giunto viceversa ai quarti attraverso un girone più equilibrato. Si spezza così un quinquennio trascorso nell’élite: dal 2010 mai più giù del quarto posto, con un oro mondiale, un argento olimpico e due podi europei.
L’Italia ha perso perché nelle situazioni con l’uomo in più ha segnato 4 volte su 16: una percentuale che nella pallanuoto moderna non perdona. Non solo. A uomini pari, la difesa ha pure concesso cinque gol, un’enormità, di cui due sul finire del terzo tempo (dopo essere faticosamente tornati sul 5-6) a Darko Brguljan, che gioca nel campionato italiano (a Napoli). «Da polli», ha detto alla fine il ct Campagna alla Rai, «troppo indisciplinati, non siamo stati squadra». Mancanza di sicurezza e di coraggio, smarriti all’improvviso dinanzi alle prime difficoltà, dopo una settimana trascorsa in compagnia di avversarie inconsistenti.
In semifinale ci sono le due Nazionali che a questi Europei hanno scelto di presentarsi senza neppure un mancino, Montenegro e Grecia, rinunciando così a una soluzione tattica: l’Italia ne aveva fatto a meno ai Mondiali e se n’era pentita. Per guadagnarsi i Giochi, bisognerà tornare in acqua dal 2 al 10 aprile, al torneo preolimpico di Trieste, con dodici nazionali e tre posti in palio: il Settebello se la giocherà soprattutto con le altre europee, Spagna Russia, la perdente della semifinale Montenegro-Ungheria. Non possono essere un pericolo le altre: Canada (con il napoletano Pino Porzio ct), Argentina, Messico, Cina, Kazakistan, le seconde dei campionati d’Africa e d’Oceania.
Restano in corsa le ragazze, che hanno battuto le campionesse in carica della Spagna per 9-8: oggi a mezzogiorno giocano il loro quarto di finale contro la Grecia. Il torneo femminile promuove a Rio solo la vincitrice. Col successo di ieri, il Setterosa s’è garantita la possibilità di evitare fino alla finale l’Olanda, vicecampione del mondo.
L’Italia ha perso perché nelle situazioni con l’uomo in più ha segnato 4 volte su 16: una percentuale che nella pallanuoto moderna non perdona. Non solo. A uomini pari, la difesa ha pure concesso cinque gol, un’enormità, di cui due sul finire del terzo tempo (dopo essere faticosamente tornati sul 5-6) a Darko Brguljan, che gioca nel campionato italiano (a Napoli). «Da polli», ha detto alla fine il ct Campagna alla Rai, «troppo indisciplinati, non siamo stati squadra». Mancanza di sicurezza e di coraggio, smarriti all’improvviso dinanzi alle prime difficoltà, dopo una settimana trascorsa in compagnia di avversarie inconsistenti.
In semifinale ci sono le due Nazionali che a questi Europei hanno scelto di presentarsi senza neppure un mancino, Montenegro e Grecia, rinunciando così a una soluzione tattica: l’Italia ne aveva fatto a meno ai Mondiali e se n’era pentita. Per guadagnarsi i Giochi, bisognerà tornare in acqua dal 2 al 10 aprile, al torneo preolimpico di Trieste, con dodici nazionali e tre posti in palio: il Settebello se la giocherà soprattutto con le altre europee, Spagna Russia, la perdente della semifinale Montenegro-Ungheria. Non possono essere un pericolo le altre: Canada (con il napoletano Pino Porzio ct), Argentina, Messico, Cina, Kazakistan, le seconde dei campionati d’Africa e d’Oceania.
Restano in corsa le ragazze, che hanno battuto le campionesse in carica della Spagna per 9-8: oggi a mezzogiorno giocano il loro quarto di finale contro la Grecia. Il torneo femminile promuove a Rio solo la vincitrice. Col successo di ieri, il Setterosa s’è garantita la possibilità di evitare fino alla finale l’Olanda, vicecampione del mondo.