A parole tutti lo vogliono affrontare, ma la realtà è che Gennady Golovkin fa paura. Sul ring californiano di Inglewood il kazako mette in scena l'ennesima dimostrazione di straordinaria potenza, confermandosi a nostro avviso attualmente il miglior pugile pound for pound. La boxe è tecnica, tattica, intelligenza, ma l'essenza, come il gol nel calcio, è il ko. E con Golovkin le partite non finiscono praticamente mai 0-0. L'ultimo a fare le spese della incisività del campione è lo statunitense Dominic Wade, che pure si presentava con un record immacolato fatto di sole vittorie (18, di cui 12 prima del limite).
Il problema per Wade è che Golovkin sembra andare di fretta. Si inizia e subito il kazako si preoccupa di tagliare la strada allo sfidante, il cui jab di sbarramento fa il sollecito. La svolta già negli ultimi secondi del primo round. Un destro micidiale spegne la luce a Wade: la riaccende parzialmente il gong, che gli consente di raggiungere l'angolo. La sorte però è segnata. Si torna sul ring e Wade si arrende ancora ad un destro: rialzatosi, il sì con il quale conferma all'arbitro di voler continuare sembra quasi una richiesta di clemenza, ma si continua.
Wade è stoico, spara le poche cartucce rimaste, ma è un assalto alla baionetta contro un cannone. Altro destro potentissimo di Golovkin e i giochi sono chiusi. E per la 32esima volta (su 35 incontri, tutti vinti), l'avversario non sente l'ultimo gong. L'ultimo a riuscirci, ma sono passati 8 anni (!) Amar Amari, dopo di lui in 22 sono andati giù. Ora al kazako non rimane che stare alla finestra per Alvarez-Khan, con il primo che gode del favore del pronostico. Dovessi vincere il messicano dai capelli rossi, si potrà iniziare al lavorare per un match attesissimo, anche dal conto in banca dei due. .
Il problema per Wade è che Golovkin sembra andare di fretta. Si inizia e subito il kazako si preoccupa di tagliare la strada allo sfidante, il cui jab di sbarramento fa il sollecito. La svolta già negli ultimi secondi del primo round. Un destro micidiale spegne la luce a Wade: la riaccende parzialmente il gong, che gli consente di raggiungere l'angolo. La sorte però è segnata. Si torna sul ring e Wade si arrende ancora ad un destro: rialzatosi, il sì con il quale conferma all'arbitro di voler continuare sembra quasi una richiesta di clemenza, ma si continua.
Wade è stoico, spara le poche cartucce rimaste, ma è un assalto alla baionetta contro un cannone. Altro destro potentissimo di Golovkin e i giochi sono chiusi. E per la 32esima volta (su 35 incontri, tutti vinti), l'avversario non sente l'ultimo gong. L'ultimo a riuscirci, ma sono passati 8 anni (!) Amar Amari, dopo di lui in 22 sono andati giù. Ora al kazako non rimane che stare alla finestra per Alvarez-Khan, con il primo che gode del favore del pronostico. Dovessi vincere il messicano dai capelli rossi, si potrà iniziare al lavorare per un match attesissimo, anche dal conto in banca dei due. .