Sport

Atletica, Marzia Caravelli vola nei 400 hs e fa il minimo olimpico

Marzia Caravelli ha fatto il tempo minimo per le Olimpiadi nei 400 hs 
A Orvieto corre in 55''69, ben al di sotto del 56''20 per andare a Rio. Ora è settima italiana di sempre nella specialità
1 minuti di lettura
Marzia Caravelli ce l'ha fatta. Ha staccato il biglietto per le Olimpiadi di Rio de Janeiro. La pordenonese dell'Aeronautica, classe 1981, al Memorial Luca Coscioni di Orvieto, ha fatto registrare il tempo minimo per i Giochi nei 400 hs: con il suo 55''69 è scesa ben al di sotto del confine dei 56''20 necessari per prendere il volo. Un risultato inaspettato, che giunge alla quinta gara della sua carriera in questa specialità, e che la catapulta tra le prime sette prestazioni italiane di sempre e la quinta europea dell'anno nel giro di pista con barriere. A Orvieto ha frantumato anche il suo personal best di quasi un secondo (56''63).

L'ostacolista azzurra, che quest'anno si era migliorata anche sulla distanza dei 400 piani (52"94 il 7 maggio a Rieti), tornerà in pista fra una settimana, il 2 giugno a Roma, al Golden Gala. Per lei non sarà la prima esperienza con i 5 cerchi. Infatti era già andata a Londra nel 2012 ma sui 100 hs, il suo primo amore, quello del passato, quello della "gioventù", anche se la Caravelli i grandi successi li ha macinati nella sua seconda vita atletica, quella dopo i 30 anni. E oggi, che di anni ne ha quasi 35, è pronta per la sua terza gioventù. Nei 400 hs.

 
I commenti dei lettori