Pugilato, arriva il via libera: i professionisti alle Olimpiadi
di FULVIO BIANCHICon 88 sì e 4 astenuti la federazione mondiale (Aiba) ha deciso che dai prossimi Giochi di Rio potranno scendere sul ring non solo i dilettanti. Pacquiao ha già annunciato di non essere interessato, potrebbero esserci invece l'ucraino Klitschko e Mayweather
ROMA - La federazione mondiale della boxe (Aiba) ha deciso che dai prossimi Giochi di Rio (fra poco più di due mesi) potranno partecipare alle Olimpiadi anche i professionisti. Decisione storica, clamorosa. L'Aiba si è riunita a Losanna in un congresso straordinario: 88 per il sì, 4 astenuti. Ora i professionisti si dovranno qualificare, non manca molto tempo e c'è una sola occasione. Che succerebbe coi dilettanti? Sono due mondi diversi. Pacquiao ha già detto di non essere interessato ma altri "prof" lo sono (fra questi pare l'ucraino Klitschko e Mayweather). L'ucraino come dilettante vinse l'oro ai Giochi di Atlanta 1996, difficile-se non impossibile- che possa disputare le qualificazioni olimpiche in Venezuela a luglio anche perché il 9 luglio ha già in programma un match a Manchester contro il britannico Fury (una rivincita) per le cinture Wba e Wbo. I professionisti a Rio non dovrebbero essere mol…
ROMA - La federazione mondiale della boxe (Aiba) ha deciso che dai prossimi Giochi di Rio (fra poco più di due mesi) potranno partecipare alle Olimpiadi anche i professionisti. Decisione storica, clamorosa. L'Aiba si è riunita a Losanna in un congresso straordinario: 88 per il sì, 4 astenuti. Ora i professionisti si dovranno qualificare, non manca molto tempo e c'è una sola occasione. Che succerebbe coi dilettanti? Sono due mondi diversi. Pacquiao ha già detto di non essere interessato ma altri "prof" lo sono (fra questi pare l'ucraino Klitschko e Mayweather). L'ucraino come dilettante vinse l'oro ai Giochi di Atlanta 1996, difficile-se non impossibile- che possa disputare le qualificazioni olimpiche in Venezuela a luglio anche perché il 9 luglio ha già in programma un match a Manchester contro il britannico Fury (una rivincita) per le cinture Wba e Wbo. I professionisti a Rio non dovrebbero essere molti, di più sicuramente a Tokyo fra quattro anni. Nel 2012 a Londra il pugilato ha ammesso anche le donne (e a Rio, per la prima volta, ci saranno anche le azzurre). Ai Giochi ci sono già i professionisti del basket (basta pensare a Dream Team Usa), del ciclismo, presto anche quelli del golf riammesso alle Olimpiadi. A Tokyo 2020 potrebbe tornare il baseball, se gli Usa garantiranno lo stop ai loro campionati durante il torneo olimpico. Ma ora tocca alla boxe, per la prima volta professionisti contro dilettanti. Ha senso? Per lo spettacolo sicuramente. Ma forse solo per quello.