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Atletica, niente da fare per Tamberi: salterà le Olimpiadi di Rio

Il momento dell'infortunio di Gianmarco Tamberi 
Confermato il pessimismo del primatista italiano di salto in alto, infortunatosi a Montecarlo. Le visite fatte a Pavia escludono la sua partecipazione ai Giochi: parziale lesione al legamento della caviglia sinistra. Malagò: "Perdiamo un trascinatore"
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ROMA - Il giorno del giudizio per Gianmarco Tamberi ha dato esito negativo. Il 24enne marchigiano, che nella stessa serata di Montecarlo ha fuso sogno e incubo, non sarà ai Giochi olimpici di Rio. La visita fatta a Pavia dal prof. Franco Combi e dalla dottoressa Antonella Ferrario dello staff sanitario federale, ha confermato i timori che peraltro lo stesso atleta aveva espresso: "Quasi sicuramente non c'è piu nulla da fare... -aveva scritto su Instagram- ma se ci fosse anche solo una possibilità, vi prego incrociate le dita con me". E infatti la risonanza magnetica ha evidenziato una parziale lesione al legamento della caviglia sinistra. Poi il pessimismo lascia spazio allo sconforto:  "Svegliatemi da questo incubo... Ridatemi il mio sogno, vi prego... Tutti questi anni solo per quella gara, tutti questi sacrifici solo per quel giorno... Vorrei dirlo, vorrei urlarlo, che tornerò più forte di prima, ma ora davvero riesco solo …
ROMA - Il giorno del giudizio per Gianmarco Tamberi ha dato esito negativo. Il 24enne marchigiano, che nella stessa serata di Montecarlo ha fuso sogno e incubo, non sarà ai Giochi olimpici di Rio. La visita fatta a Pavia dal prof. Franco Combi e dalla dottoressa Antonella Ferrario dello staff sanitario federale, ha confermato i timori che peraltro lo stesso atleta aveva espresso: "Quasi sicuramente non c'è piu nulla da fare... -aveva scritto su Instagram- ma se ci fosse anche solo una possibilità, vi prego incrociate le dita con me". E infatti la risonanza magnetica ha evidenziato una parziale lesione al legamento della caviglia sinistra. Poi il pessimismo lascia spazio allo sconforto:  "Svegliatemi da questo incubo... Ridatemi il mio sogno, vi prego... Tutti questi anni solo per quella gara, tutti questi sacrifici solo per quel giorno... Vorrei dirlo, vorrei urlarlo, che tornerò più forte di prima, ma ora davvero riesco solo a piangere. Addio Rio, Addio mia Rio".Si conclude quindi nel peggiore dei modi un periodo che sembrava trionfale. Nella notte di Montecarlo, prima il record italiano assoluto nel salto in alto a quota 2,39, poi il dramma sportivo. Un urlo di dolore e l'uscita in barella stringendosi la caviglia sinistra del piede di stacco dopo il secondo tentativo a 2,41. Poi la triste realtà, e l'atletica azzurra perde l'uomo di punta "Credo di interpretare il sentimento di chiunque ami lo sport, dicendo che ci sentiamo tutti vicini a Gianmarco. Non è solo uno straordinario campione, ma sempre di più, con il suo talento, la sua energia, il suo esempio, l'uomo simbolo dell'atletica italiana". Il presidente della Fidal, Alfio Giomi, esprime così la sua vicinanza a Gianmarco Tamberi. "E' il nostro simbolo oggi e, ne sono certo, lo sarà ancora per moltissimo tempo".

MALAGO': "PERDIAMO UN CAMPIONE" - Sull'infortunio di Tamberi si è espresso anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò: "Purtroppo lo sport, a volte, è duro, come la vita. Con questo infortunio non perdiamo soltanto una potenziale medaglia a Rio, ma l'esempio pulito, vincente e gioioso di un campione che trascina un intero movimento. A nome dello sport italiano, abbraccio Gianmarco e mi stringo a lui - aggiunge il numero uno del Comitato Olimpico - Caro Gimbo ora sei ferito, ma tornerai presto a volare perché non può essere altrimenti: è la tua natura".