L'Italia del football americano è a un (difficile) passo da un grande traguardo. I Seamen Milano sono in finale di Champions League. In Polonia hanno sconfitto i rivali dei Koc Rams dopo un match duro e intenso con un finale soffertissimo. E ora sono attesi dalla gara della vita contro i padroni di casa polacchi che portano, coincidenza, lo stesso nome della squadra italiana che negli ultimi anni più ha rivaleggiato con i lombardi: Panthers.
"Partita durissima, difesa forte, attacco splendido all'inzio ma poi con qualche errore, alla fine abbiamo controllato cronometro e risultato", concitato ma felice il riassunto di Marco Mutti, il presidente che un fazzoletto di anni fa scommise sulla rinascita dei Marinai, avvenuta via Facebook con un tam tam che coinvolse ex giocatori e fan.
Più dettagliata l'analisi di coach Paolo Mutti: "Sono ovviamente molto contento per il risultato ma, al solito. ci siamo complicati la vita con qualche errore gratuito nella parte finale dell'incontro; e dire che siamo partiti benissimo con quella perfetta conncetion Safron-Di Tunisi ma poi ci siamo un po' persi in attacco. La difesa ha giocato benissimo fino al terzo quarto quando i turchi con due lampi sono andati a segno. Siamo stati bravissimi a reagire e a controllare il tempo, ma da coach posso dire: che sofferenza, dobbiamo sempre soffrire quest'anno, ma se si vince va bene così, dai".
Per Paolo, che dopo la gara di domenica chiuderà con la sua felice esperienza da coach, i migliori sono stati "Di Tunisi, Colescia, Fontana, Pegoraro, Safron e Guthrie".
Di Tunisi, aggiungiamo, pur in uno sport di squadra dove nessuno riuscirebbe a realizzare nulla senza il fondamentale aiuto degli altri, è stato davvero decisivo: tutti i diciassette punti segnati dai Seamen portano la sua firma. Compreso il fondamentale calcio da tre punti che ha sancito la vittoria. "Ditu", come viene chiamato, è da 4 anni una bandiera dei Marinai e di stagione in stagione è cresciuto migliorando sia come ricevtiore che da kicker. Non a caso è stato nominato miglior giocatore della partita.
E adesso la finale. Domenica, contro i padroni di casa dei Panthers. Una prova tremenda, occorrerà una prestazione continua e soprattutto senza errori e amnesie in ogni fase dell'incontro. Ma intanto il football italiano si gode già un importante risultato: bravi Seamen.
Seamen Milano - Koc Rams 17 - 14
"Partita durissima, difesa forte, attacco splendido all'inzio ma poi con qualche errore, alla fine abbiamo controllato cronometro e risultato", concitato ma felice il riassunto di Marco Mutti, il presidente che un fazzoletto di anni fa scommise sulla rinascita dei Marinai, avvenuta via Facebook con un tam tam che coinvolse ex giocatori e fan.
Più dettagliata l'analisi di coach Paolo Mutti: "Sono ovviamente molto contento per il risultato ma, al solito. ci siamo complicati la vita con qualche errore gratuito nella parte finale dell'incontro; e dire che siamo partiti benissimo con quella perfetta conncetion Safron-Di Tunisi ma poi ci siamo un po' persi in attacco. La difesa ha giocato benissimo fino al terzo quarto quando i turchi con due lampi sono andati a segno. Siamo stati bravissimi a reagire e a controllare il tempo, ma da coach posso dire: che sofferenza, dobbiamo sempre soffrire quest'anno, ma se si vince va bene così, dai".
Per Paolo, che dopo la gara di domenica chiuderà con la sua felice esperienza da coach, i migliori sono stati "Di Tunisi, Colescia, Fontana, Pegoraro, Safron e Guthrie".
Di Tunisi, aggiungiamo, pur in uno sport di squadra dove nessuno riuscirebbe a realizzare nulla senza il fondamentale aiuto degli altri, è stato davvero decisivo: tutti i diciassette punti segnati dai Seamen portano la sua firma. Compreso il fondamentale calcio da tre punti che ha sancito la vittoria. "Ditu", come viene chiamato, è da 4 anni una bandiera dei Marinai e di stagione in stagione è cresciuto migliorando sia come ricevtiore che da kicker. Non a caso è stato nominato miglior giocatore della partita.
E adesso la finale. Domenica, contro i padroni di casa dei Panthers. Una prova tremenda, occorrerà una prestazione continua e soprattutto senza errori e amnesie in ogni fase dell'incontro. Ma intanto il football italiano si gode già un importante risultato: bravi Seamen.
Seamen Milano - Koc Rams 17 - 14