Sport

Storie di vita e di sport da Rio, una città olimpica tutti i giorni dell'anno

Dal 5 al 21 agosto vi si terranno i Giochi, ma sono tanti i personaggi della metropoli che vanno oltre il significato sportivo

1 minuti di lettura
E' abbagliante. E il primo abbaglio fu preso subito, il primo gennaio del 1502, quando gli esploratori-conquistatori portoghesi confusero la baia di Guanabara con la foce di un fiume. E' ammaliante. E non c'è chi non rimanga soggiogato dal fascino di un ambiente, di un'atmosfera, di un'alchimia che può anche essere descritta e spiegata, ma che rimane comunque magica. Ed è assordante. Nelle sue contraddizioni, nelle sue dimensioni, nei suoi problemi.

Già adesso, e poi per 17 giorni, dal 5 al 21 agosto, Rio de Janeiro è il palcoscenico dell'Olimpiade, la capitale dello sport, il centro del mondo. Musicale, colorata, brillante, folgorante. Ma anche polemica, critica, precaria, pericolosa. Per concludere i lavori di organizzazione e ospitalità, lo Stato di Rio ha dovuto dichiarare l'emergenza finanziaria e la calamità pubblica, soffocata fra recessione economica e crisi istituzionale.

Il velista due volte olimpico: "I Giochi possono salvare la baia dall'inquinamento"

Ma Rio de Janeiro sa essere olimpica tutti i giorni dell'anno, con storie di sport che sono anche storie di vita. Un caleidoscopio di vite: Guruga che a forza di vele addomestica e ammaestra i venti, Manoel che sul Pan di Zucchero scala il paradiso terrestre, i nuotatori che esplorano la profondità, anche quella del silenzio, del "fiume di gennaio", Joao che corre pedala e nuota come per triplicare la sua conoscenza e moltiplicare la sua esperienza, Evandro che vive la sua vita fotografando le vite degli altri, Marcio che si redime e si prodiga cercando in una tavola, se non il senso, almeno la direzione dell'essere e dell'esistere.

Dietro la Rio turistica e artistica, dietro la Rio olimpica e carnevalesca, c'è anche questa Rio sportiva. Cercata, esplorata, scoperta. E' quella che da qui all'inizio dei giochi proveremo a raccontare su Repubblica.it con sei videoreportage su quelle sei storie.

Il velista due volte olimpico: "I Giochi possono salvare la baia dall'inquinamento"
 

Il velista due volte olimpico: "I Giochi possono salvare la baia dall'inquinamento"

 
Manoel lo scalatore: tra cielo e mare, arrampicarsi sulle montagne di Rio
 

Manoel lo scalatore: tra cielo e mare, arrampicarsi sulle montagne di Rio


 
I commenti dei lettori