✕

Boxe, Golovkin è una sentenza: Brook resiste cinque round

Una fase del match (reuters)
Il mondiale dei medi viene risolto dal kazako con la solita potenza: il britannico salvato dal getto della spugna, ma va comunque in ospedale per la lesione della cavità oculare
1 minuti di lettura
ROMA - Il solito Golovkin, la solita storia. Il kazako si conferma campione del mondo dei pesi medi, lo fa a modo suo: Kell Brook, degno avversario, fa quattro round di notevole spessore tecnico e caratteriale, poi alla quinta viene investito da una scarica di colpi di GGG (questo l'alias del campione). Lo sfidante sembrerebbe ancora in grado di proporre resistenza, ma dall'angolo sapientemente gettano la spugna. Decisione ancora più saggia con il segno del poi: dopo il match infatti Brook viene portato in ospedale per una lesione alla cavità oculare destra. Le prime notizie sono rassicuranti, ma se l'incontro fosse continuato le conseguenze potevano essere ben più gravi.

Dunque per Golovkin arriva l'ennesima vittoria prima del limite, ritornello che ormai va avanti da otto anni: il record complessivo, immacolato, parla di 33 vittorie per ko su 36 incontri disputati. Uno strapotere che per il kazako rischia di diventare anche un problema: parecchi…
ROMA - Il solito Golovkin, la solita storia. Il kazako si conferma campione del mondo dei pesi medi, lo fa a modo suo: Kell Brook, degno avversario, fa quattro round di notevole spessore tecnico e caratteriale, poi alla quinta viene investito da una scarica di colpi di GGG (questo l'alias del campione). Lo sfidante sembrerebbe ancora in grado di proporre resistenza, ma dall'angolo sapientemente gettano la spugna. Decisione ancora più saggia con il segno del poi: dopo il match infatti Brook viene portato in ospedale per una lesione alla cavità oculare destra. Le prime notizie sono rassicuranti, ma se l'incontro fosse continuato le conseguenze potevano essere ben più gravi.

Dunque per Golovkin arriva l'ennesima vittoria prima del limite, ritornello che ormai va avanti da otto anni: il record complessivo, immacolato, parla di 33 vittorie per ko su 36 incontri disputati. Uno strapotere che per il kazako rischia di diventare anche un problema: parecchi pugili, nonostante un match del genere gonfierebbe non poco il conto in banca, ci pensano bene prima di lanciarsi la sfida. Su tutti il roscio messicano Canelo Alvarez, che continua a prendere tempo ed intanto se ne riscende nella categoria dei superwelter.

Golovkin dal canto suo continua a dare l'idea del paradosso. Non una una struttura fisica classica da medio -sembra più piccolo- ma una potenza dei colpi degna di un mediomassimo che fa male. A proposito di peso, Brook era arrivato all'incontro tra le polemiche: peso welter di grande spessore, non aveva mai combattuto nei pesi medi. Un fattore che alla lunga si è fatto sentire. Entrando nel dettaglio del match, la prima cosa da sottolineare è l'atmosfera delle grandi occasioni: O2 di Londra stracolma (tra il pubblico anche Zlatan Ibrahimovic) e tifo alle stelle per il pugile di Sheffield. GGG prende subito il centro del ring e fa sua la prima ripresa, poi però assistiamo a tre tempi equilibrati, nei quali forse Brook mette qualche sfumatura in più. I colpo di Golovkin restano i più cattivi, ma la qualità delle serie del britannico è da sottolineare.

Insomma, equilibrio sostanziale. Lo abbatte nel quinto round Golovkin. Una quantità di colpi che sono destinati a sgretolare la resistenza di Brook: la diga è destinata al crollo, arriva il getto della spugna prima che sia troppo tardi. Meglio così
A bordo ring anche Zlatan Ibrahimovic (reuters)