ROMA - Addio titolo dei massimi: Tyson Fury deve disintossicarsi. Ad annunciarlo è proprio il pugile inglese, che dopo aver ammesso l'uso di cocaina per combattere la depressione, ammette l'intenzione di rinunciare alle corone Wbo e Wba: "Adesso - spiega - mi appresto ad affrontare un'altra grande sfida della mia vita che so che vincerò, come accaduto con Klitschko. Ho vinto le mie corone sul ring e credo che avrei dovuto perderle sempre sul ring ma al momento non sono nelle condizioni di difenderle e per questo ho preso la dura decisione di rinunciare ai miei titoli mondiali, lo faccio per il bene della boxe". La Hennessy Sports, che cura gli interessi del pugile, conferma la decisione aggiungendo che in questo mondo Fury avrà "il tempo e lo spazio necessario per recuperare pienamente senza alcuna pressione e con le attenzioni mediche che il caso richiede". "Tornerà più forte di prima e reclamerà quello che gli appartiene", ha aggiunto lo zio e allenatore, Peter Fury.
La Federboxe britannica però non resta ferma ad aspettare. Anzi, ha deciso di sospendere la licenza per salire sul ring a Fury "in attesa di ulteriori indagini su questioni mediche e legate all'antidoping". L'ultimo incontro disputato dal 28enne di Wythenshawe risale al novembre di un anno fa, quando aveva battuto Wladimir Klitschko conquistando i titoli Wbo, Wba e Ibf dei pesi massimi. Persa la corona Ibf per essersi rifiutato di affrontare lo sfidante Vyacheslav Glazkov, Fury avrebbe dovuto affrontare ancora Klitschko per la rivincita: fissata inizialmente il 9 luglio, il britannico era riuscito a far slittare l'incontro al 29 ottobre per un infortunio alla caviglia. Poi il nuovo rinvio. E l'addio ai titoli. Per la prossima sfida, Tyson Fury non avrà bisogno dei guantoni.
La Federboxe britannica però non resta ferma ad aspettare. Anzi, ha deciso di sospendere la licenza per salire sul ring a Fury "in attesa di ulteriori indagini su questioni mediche e legate all'antidoping". L'ultimo incontro disputato dal 28enne di Wythenshawe risale al novembre di un anno fa, quando aveva battuto Wladimir Klitschko conquistando i titoli Wbo, Wba e Ibf dei pesi massimi. Persa la corona Ibf per essersi rifiutato di affrontare lo sfidante Vyacheslav Glazkov, Fury avrebbe dovuto affrontare ancora Klitschko per la rivincita: fissata inizialmente il 9 luglio, il britannico era riuscito a far slittare l'incontro al 29 ottobre per un infortunio alla caviglia. Poi il nuovo rinvio. E l'addio ai titoli. Per la prossima sfida, Tyson Fury non avrà bisogno dei guantoni.