Boxe, Klitschko-Joshua a marzo: la supersfida si farà
di LUIGI PANELLAI pesi massimi al bivio generazionale: il vecchio dominatore contro il predestinato per il futuro
ROMA - Nel 2017 i pesi massimi vivranno nel mese di marzo il loro match dell'anno. La sfida generazionale tra Wladimir Klitschko e Anthony Joshua, rispettivamente passato/presente e presente/futuro della categoria, si farà. Era già ipotizzata entro il 2016, poi un infortunio al polpaccio riportato da Klitschko in allenamento aveva ritardato le trattative. L'annuncio della Wba, che ha indicato la prossima primavera per la riunificazione con la Ibf nel complesso meccanismo delle sigle che non giova di certo alla boxe. La prima è stata resa vacante dalle bizzarrie di Tyson Fury, che dopo aver abbattuto il regno di Klitschko ne ha combinate e dette di tutti i colori, fino all'abbandono temporaneo dell'attività seguita all'ammissione della dipendenza dalla cocaina.
La seconda è saldamente detenuta dal britannico, in crescina esponenziale e pronosticato da molti come nuovo vero padrone della categoria. Quel che è certo, è…
La seconda è saldamente detenuta dal britannico, in crescina esponenziale e pronosticato da molti come nuovo vero padrone della categoria. Quel che è certo, è…
ROMA - Nel 2017 i pesi massimi vivranno nel mese di marzo il loro match dell'anno. La sfida generazionale tra Wladimir Klitschko e Anthony Joshua, rispettivamente passato/presente e presente/futuro della categoria, si farà. Era già ipotizzata entro il 2016, poi un infortunio al polpaccio riportato da Klitschko in allenamento aveva ritardato le trattative. L'annuncio della Wba, che ha indicato la prossima primavera per la riunificazione con la Ibf nel complesso meccanismo delle sigle che non giova di certo alla boxe. La prima è stata resa vacante dalle bizzarrie di Tyson Fury, che dopo aver abbattuto il regno di Klitschko ne ha combinate e dette di tutti i colori, fino all'abbandono temporaneo dell'attività seguita all'ammissione della dipendenza dalla cocaina.
La seconda è saldamente detenuta dal britannico, in crescina esponenziale e pronosticato da molti come nuovo vero padrone della categoria. Quel che è certo, è che intorno all'incontro -che dovrebbe svolgersi a Manchester - balleranno parecchi quattrini, quantificabili in trenta milioni di sterline. Non a caso, l'unico ostacolo verso la grande sfida, appare decisamente impalpabile. Joshua, oro olimpico a Londra 2012, dovrà infatti conservare il suo titolo il 10 dicembre a Manchester contro lo statunitense Eric Molina. Considerando il livello dello sfidante -spazzata via da Wilder nel precedente tentativo mondiale - poco più di una formalità
La seconda è saldamente detenuta dal britannico, in crescina esponenziale e pronosticato da molti come nuovo vero padrone della categoria. Quel che è certo, è che intorno all'incontro -che dovrebbe svolgersi a Manchester - balleranno parecchi quattrini, quantificabili in trenta milioni di sterline. Non a caso, l'unico ostacolo verso la grande sfida, appare decisamente impalpabile. Joshua, oro olimpico a Londra 2012, dovrà infatti conservare il suo titolo il 10 dicembre a Manchester contro lo statunitense Eric Molina. Considerando il livello dello sfidante -spazzata via da Wilder nel precedente tentativo mondiale - poco più di una formalità