ROMA - E' uno di quegli appuntamenti che dà l'occasione per riavvolgere il nastro della boxe riportandola a fasti lontani. Sabato sera sul ring di Colleferro, in provincia di Roma, Emanuele "Sioux" Blandamura e Matteo "Giaguaro" Signani, si contenderanno il vacante titolo europeo dei pesi medi. Una cintura importante in una categoria classica, che per la sesta volta presenta un derby italiano. La prima fu nella Capitale nel 1928, una sfida leggendaria nella quale il 'nero di Roma', Leone Jacovacci, ebbe la meglio sull'eterno rivale, il milanese Mario Bosisio. Lo stesso Bosisio ebbe la meglio nel 1931 sul primo bello della boxe italiana, il divo Enzo Fiermonte che poi si segnalò tra apparizioni cinematografiche ed un matrimonio con una miliardaria americana. Molti anni dopo, nel 1976, fu la volta di Germano Valsecchi battere ai punti Angelo Jacopucci. Quindi fu Sumbu Kalambay, nel 1990 a mettere ko al nono round Francesco Dell'Aquila, quest'ultimo protagonista anche dell'ultimo derby -ventitrè anni fa- sconfitto al terzo round dal campano Agostino Cardamone.
Il match di colleferro, pur non potendo lontanamente aspirare al livello di padroni della categoria nel passato (basta citare Tiberio Mitri, Nino Benvenuti, Carlos Duran), si presenta equilibrato ed interessante. Uno spartiacque nella categoria di entrambi, che oggettivamente hanno in questa sfida l'apice della carriera, anche in considerazione dell'età avanzata, 37 anni per entrambi. Tralasciando la citazione delle varie cinture minori conquistate dai due (titolo del Mediterraneo, Unione Europea, Intercontinentale contano poco o niente), va detto che nessuno sembra avere la dinamite nel pugno. Blandamura vanta un record di 25 vittorie (5 prima del limite) e 2 sconfitte, queste ultime maturate nei match più seri dlla carriera, i due assalti al titolo europeo respinti da Billy Joe Saunders (ko all'8a ripresa a Manchester nel 2014) e Michel Soro (altro ko all'8/o round a Milano nel 2015). Signani ha vinto 23 volte, (8 prima del limite), perso 4 e pareggiato 3. "Ho visto combattere Signani e lo considero un buon pugile - spiega Blandamura -. Ma in questo momento sono in perfetta forma, e convinto di vincere domani visto che avrò anche il sostegno del pubblico". Curioso il fatto che entrambi i pugili abbiano anche un lavoro 'in divisa' al di fuori del ring: da guardia giurata Blandamura, da guardia Signani. Un dettaglio che la dice lunga sullo stato del professionismo in Italia, con atleti di buon livello che non riescono a vivere solo degli introiti del professionismo. Nel sottoclou, match sulla distanza delle sei riprese che vedranno impegnati Alessandro Sinacore, Alessandro Goddi, Michael Magnesi, Riccardo Lecca, Alexandru Jur e Michael Azzarà. Il main event sarà trasmesso in diretta da Raisport alle 22,30.
Il match di colleferro, pur non potendo lontanamente aspirare al livello di padroni della categoria nel passato (basta citare Tiberio Mitri, Nino Benvenuti, Carlos Duran), si presenta equilibrato ed interessante. Uno spartiacque nella categoria di entrambi, che oggettivamente hanno in questa sfida l'apice della carriera, anche in considerazione dell'età avanzata, 37 anni per entrambi. Tralasciando la citazione delle varie cinture minori conquistate dai due (titolo del Mediterraneo, Unione Europea, Intercontinentale contano poco o niente), va detto che nessuno sembra avere la dinamite nel pugno. Blandamura vanta un record di 25 vittorie (5 prima del limite) e 2 sconfitte, queste ultime maturate nei match più seri dlla carriera, i due assalti al titolo europeo respinti da Billy Joe Saunders (ko all'8a ripresa a Manchester nel 2014) e Michel Soro (altro ko all'8/o round a Milano nel 2015). Signani ha vinto 23 volte, (8 prima del limite), perso 4 e pareggiato 3. "Ho visto combattere Signani e lo considero un buon pugile - spiega Blandamura -. Ma in questo momento sono in perfetta forma, e convinto di vincere domani visto che avrò anche il sostegno del pubblico". Curioso il fatto che entrambi i pugili abbiano anche un lavoro 'in divisa' al di fuori del ring: da guardia giurata Blandamura, da guardia Signani. Un dettaglio che la dice lunga sullo stato del professionismo in Italia, con atleti di buon livello che non riescono a vivere solo degli introiti del professionismo. Nel sottoclou, match sulla distanza delle sei riprese che vedranno impegnati Alessandro Sinacore, Alessandro Goddi, Michael Magnesi, Riccardo Lecca, Alexandru Jur e Michael Azzarà. Il main event sarà trasmesso in diretta da Raisport alle 22,30.