WINDSOR - Sorride come una bambina, con quell'oro al collo che deve farle dimenticare la delusione di Rio. Federica Pellegrini si gode il suo nuovo trionfo: "Sono contentissima, questa medaglia chiude il cerchio di una carriera, nuotavo in corsia tre e per un po' ho pensato a quella dannata finale olimpica di Rio. Soprattutto il pregara è stato difficile. Poi mi sono sciolta, sono entrata in acqua ed ho disputato la gara perfetta in rimonta come piace a me. Battere una come Katinka Hosszu (tre ori ed un argento a Rio, ndr) è sempre difficile e stimolante. L'avevamo preparata così con il mio allenatore Matteo Giunta ed è riuscita una gara perfetta. Questa medaglia è il frutto del sacrificio e della voglia di non mollare mai che fanno parte del mio dna anche a 28 anni".
La gioia di Federica: "Ho pensato alla dannata finale di Rio"
L'oro al collo deve farle dimenticare la delusione dei Giochi: "Questa medaglia è il frutto del sacrificio e della voglia di non mollare mai che fanno parte del mio dna anche a 28 anni"
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