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Sci, Mondiali: Hirscher oro nel gigante, italiani indietro

L'austriaco precede il connazionale Roland Leitinger e il norvegese Leif Kristian Haugen. Tonetti, decimo, primo degli azzurri
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ST. MORITZ - Sotto una fitta nevicata in cui cadono dal cielo anche le telecamere, il campione del mondo di gigante è l'austriaco Marcel Hirscher, 27 anni, argento a Vail due anni fa dietro l'americano Ted Ligety, assente dai campionati per infortunio. In testa anche nella prima manche oltre che nella classifica generale di coppa, Hirscher nella seconda non si fa confondere dai fiocchi che piovono abbondanti e conduce il secondo round da padrone prendendosi l'oro (in 2'13"31) davanti al connazionale d'argento Roland Leitinger (in 2'13"56), 25 anni e mai prima sul podio. Bronzo al norvegese Kristian Haugen in 2'14"02. L'attesissimo francese Alexis Pinturault ha chiuso solo 7° mentre il miglior azzurro è stato il bolzanino Riccardo Tonetti, 10° (in 2'14"47) , che dice: "Eravamo lì, sono contento, ho provato ad attaccare, buon livello di sciata, peccato alcuni errori in fondo. Anche se al mondi…
ST. MORITZ - Sotto una fitta nevicata in cui cadono dal cielo anche le telecamere, il campione del mondo di gigante è l'austriaco Marcel Hirscher, 27 anni, argento a Vail due anni fa dietro l'americano Ted Ligety, assente dai campionati per infortunio. In testa anche nella prima manche oltre che nella classifica generale di coppa, Hirscher nella seconda non si fa confondere dai fiocchi che piovono abbondanti e conduce il secondo round da padrone prendendosi l'oro (in 2'13"31) davanti al connazionale d'argento Roland Leitinger (in 2'13"56), 25 anni e mai prima sul podio. Bronzo al norvegese Kristian Haugen in 2'14"02. L'attesissimo francese Alexis Pinturault ha chiuso solo 7° mentre il miglior azzurro è stato il bolzanino Riccardo Tonetti, 10° (in 2'14"47) , che dice: "Eravamo lì, sono contento, ho provato ad attaccare, buon livello di sciata, peccato alcuni errori in fondo. Anche se al mondiale contano solo le medaglie"
 
Per l'Italia ci sono poi il 32enne Florian Eisath 17°, che era stato terzo quest'anno in Badia: "Ero convinto, mi sentivo pronto, ma non sono stato abbastanza bravo. Giornate che capitano, fa male che accada a un mondiale". L'azzurro Maurberger, convocato all'ultimo dopo il forfait per infortunio di De Aliprandini, è 24° mentre Manfred Moelgg, vincitore nello slalom di Zagabria in questa stagione, fratello di Manuela ieri sesta nel gigante di bronzo di Sofia Goggia, è 20°: "Ho provato, purtroppo non è andata come speravo. Non ho sciato come in allenamento, feeling non giusto, ho avuto problemi di visibilità nella prima manche e nella seconda ho commesso qualche errore di troppo. Ora mi concentro sullo slalom".
 
L'austriaco Hirscher deve essersi speso nell'evitare i ricordi: due anni fa nello slalom notturno di Madonna di Campiglio un drone per le riprese tv cadde in mille pezzi proprio mentre scendeva lui, rimasto illeso per un soffio. Da allora i droni, al loro esordio in quella occasione, sono stati vietati. E oggi si è rischiato il peggio a St.Moritz, in questo venerdì 17: alla fine del primo round, un aereo della pattuglia acrobatica svizzera durante il suo show sopra le piste della Corviglia ha tagliato un cavo che regge una telecamera fly sopra il tracciato, che è precipitata appena dopo il traguardo rompendosi in mille pezzi. Per fortuna in quel momento non c'era nessuno nel parterre, ma la seggiovia è stata interrotta per motivi di sicurezza visto che il cavo reciso è andato a interferire con quelli dell'impianto di risalita: la partenza della seconda manche ritardata di mezz'ora e gli atleti fatti salire con le motoslitte. Nessun ferito, l'aereo è atterrato regolarmente all'aeroporto di Samedan e anche il pilota è illeso. "Abbiamo aperto un'inchiesta è sulle cause dell'incidente" ha detto il portavoce della polizia dei Grigioni, Roman Ruegg. "Gli aerei secondo me erano troppo bassi", ha commentato Markus Waldner, massimo responsabile Fis per le gare maschili, "e solo grazie al cielo abbiamo evitato una catastrofe". Anche grazie alla puntualità del caso, svizzero anche in questo, che ha piazzato lo spiacevole incidente nell'intervallo.