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Atletica, meeting Ostrava: Bolt vince i 100 metri con 10''07

Il pluricampione olimpico si è imposto con facilità ma mostrando di non essere ancora al meglio della forma a 40 giorni dai Mondiali di Londra. Nuovo record del mondo nei 300 per Wayde van Niekerk con 30''81. Tamberi settimo nell'alto con 2,20

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OSTRAVA (REPUBBLICA CECA) - Usain Bolt ha vinto in 10"07 la gara dei 100 metri al meeting Golden Spike di Ostrava. Il pluricampione olimpico, mondiale e primatista del mondo con 9"58 si è imposto con facilità ma mostrando di non essere ancora al meglio della forma a 40 giorni dai Mondiali di Londra.

Nuovo record del mondo nei 300 metri invece per Wayde van Niekerk. La misura non olimpica è stata percorsa dall'atleta sudafricano con 30"81, migliorando il precedente primato che apparteneva al grande Michael Johnson con 30"85. Nei 10.000 metri si è imposto Mo Farah che vince senza troppi problemi. Il britannico, campione del mondo olimpico e mondiale si è imposto in 27'12"10, staccando nei 300 metri finali il giovane keyano Benard Kimeli, secondo in 27'14"43, suo nuovo primato personale.

TAMBERI SETTIMO NELL'ALTO CON 2,20 - Gianmarco Tamberi aggiunge altri due centimetri alla quota dell'esordio stagionale. Il campione mondiale indoor ed europeo di salto in alto oggi pomeriggio è sceso in pedana al Golden Spike di Ostrava per la sua prima vera gara dopo il 2,18 del debutto a sorpresa di due settimane fa a San Marino dopo il lungo stop per infortunio. Il recordman azzurro ha aperto la sua progressione con 2,15 alla prima prova, superando senza problemi l'asticella anche quando è poi salita a 2,20. Il marchigiano ha tentato, quindi, per tre volte la successiva misura della progressione, 2,24, purtroppo senza fortuna. Il 25enne delle Fiamme Gialle ha chiuso così al settimo posto ex aequo con lo slovacco Matus Bubenik. Vittoria al polacco, oro europeo indoor in carica, Sylwester Bednarek che ha eguagliato il primato personale con 2,32 davanti al 2,30 del bulgaro Tihomir Ivanov. "La mia caratteristica principale è stata sempre quella di correre più veloce quando sale l'asticella -il commento a caldo di Tamberi-. Purtroppo ora il mio fisico non è ancora del tutto pronto per quel tipo di rincorsa. Devo imparare a gareggiare saltando con una velocità controllata come oggi in riscaldamento quando ho fatto salti molto alti. Il risultato di Ostrava? Non sono affatto soddisfatto e sono arrabbiato con me stesso per questa misura, ma non butto via alcune buone sensazioni che oggi ci sono comunque state".
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