ROMA - L'ultima frontiera del doping, arrivare sempre più giù fino a travolgere atleti che sono poco più che bambini: un test di Nado Italia ha infatti trovato positivo al Mesterolone (potente anabolizzante) un ciclista di appena 14 anni. Si tratta di un vero e proprio record negativo: il controllo è stato effettuato in occasione di una gara regionale. L'atleta è stato subito sospeso dal tribunale nazionale antidoping del Coni, su proposta della Procura. Per tutelare la privacy, del minorenne, la Nado non ha diffuso nome e notizie che potessero far individuare il ragazzo .
"E' un episodio tristissimo che si commenta da solo ma che deve far riflettere tutti. Non è mia competenza entrare nel merito, ma dico soltanto che si dimostra ancora una volta quanto Nado Italia, l'organizzazione nazionale antidoping, funzioni e sia considerata un modello anche fuori dai nostri confini". Lo dice in una nota il presidente del Coni, Giovanni Malagò in merito alla positività del minore.
"E' un episodio tristissimo che si commenta da solo ma che deve far riflettere tutti. Non è mia competenza entrare nel merito, ma dico soltanto che si dimostra ancora una volta quanto Nado Italia, l'organizzazione nazionale antidoping, funzioni e sia considerata un modello anche fuori dai nostri confini". Lo dice in una nota il presidente del Coni, Giovanni Malagò in merito alla positività del minore.