Sport

Boxe, tra show e parolacce: scintille tra Mayweather e McGregor

(lapresse)
Il primo episodio ufficiale della sfida è andato di scena a Los Angeles. Tra insulti, anche stampati sugli abiti, e sfottò, il terreno è pronto per l’incontro del 26 agosto tra il pugile americano e il lottatore irlandese
1 minuti di lettura
LOS ANGELES - To talk trash è un'espressione che negli Stati Uniti si può tradurre come 'parlare sporcò (letteralmente), quindi insultare, ed è tendenzialmente utilizzata in ambito sportivo. La conferenza stampa di Floyd Mayweather e Conor McGregor per presentare la sfida del 26 agosto è stata l'epitome del trash talking. A Los Angeles il pugile americano è stato chiamato in causa dagli insulti dell'atleta irlandese, che ha da subito un clima infuocato. All'inizio è sembrato più carico McGregor, che si è presentato con un vestito nero con righe bianche: peccato che su quelle righe ci fosse scritto 'f*ck you', ovvero il più classico degli insulti in inglese.

Le scintille vere sarebbero arrivate solo dopo: "Lo metterò ko al massimo in 4 riprese. E' venuto in tuta perché non può permettersi più nulla", ha aggiunto il campione UFC. Si, perché a contorno delle parolacce c'è sempre il denaro pensiero fisso per entrambe: va detto che in questa gara, McGregor arriva sicuramente secondo dato che 'Money' Mayweather da tempo ha chiarito sui social quale sia la differenza di status economico tra i due. "Sono vecchio. Non sono lo stesso pugile di 10 anni fa e non sono nemmeno lo stesso pugile di 2 anni fa. Ma posso batterti. Sappiamo tutti che io sono il migliore", ha detto Floyd inizialmente, prima che partissero gli insulti più pesanti.

Infine, un granitico faccia a faccia nei quali i due si sono costantemente insultati sotto gli occhi di un divertito Dana White. Il patron UFC non può far altro che gongolare per aver inserito un suo atleta in un match multimilionario, in cui l'incasso è enormemente superiore a quello di un match medio della sua pur solida federazione. Anche per questo quello di Los Angeles è solo il primo appuntamento di un tour che prevede altre tre conferenze, a Toronto, Londra e New York. E se questo è l'inizio, c'è da divertirsi.
I commenti dei lettori
In caricamento..