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Boxe, De Carolis: "Finalmente Roma". E Polyakov fa il misterioso

Grande riunione lunedì prossimo al Foro Italico. Main event l'Internazionale dei supermedi tra il pugile di casa, che torna nbellòa Capitale dopo due anni, e il russo di passaporto ucraino, uomo dal pugno pesante che rifiuta di dare spiegazioni su un buco di 5 anni nella sua carriera
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ROMA - Suggestiva. E' il termine più calzante per la 'La notte della Boxe' di lunedì prossimo al Centrale del tennis del Foro Italico. Sette incontri e main event di tutto rispetto: il titolo internazionale dei supermedi tra Giovanni De Carolis e il russo di passaporto ucraino Viktor Polyakov. Inutile sottolineare come la star della serata sia il pugile romano, che torna a combattere nella Capitale dopo 2 anni: "Sono felice di tornare a parlare con i giornalisti italiani e di essere nella mia città per questo importante match. È un progetto ambizioso per riportare la boxe al livello che merita e sono contento di farne parte. La scelta dell'avversario e la strada da percorrere mi caricano ancora di più. Voglio fare un match all'altezza". Già, l'avversario. E' uno che parla poco l'ucraino, e quando lo fa alimenta qualche mistero. La sensazione data in conferenza stampa è stata di totale conce…
ROMA - Suggestiva. E' il termine più calzante per la 'La notte della Boxe' di lunedì prossimo al Centrale del tennis del Foro Italico. Sette incontri e main event di tutto rispetto: il titolo internazionale dei supermedi tra Giovanni De Carolis e il russo di passaporto ucraino Viktor Polyakov. Inutile sottolineare come la star della serata sia il pugile romano, che torna a combattere nella Capitale dopo 2 anni: "Sono felice di tornare a parlare con i giornalisti italiani e di essere nella mia città per questo importante match. È un progetto ambizioso per riportare la boxe al livello che merita e sono contento di farne parte. La scelta dell'avversario e la strada da percorrere mi caricano ancora di più. Voglio fare un match all'altezza". Già, l'avversario. E' uno che parla poco l'ucraino, e quando lo fa alimenta qualche mistero. La sensazione data in conferenza stampa è stata di totale concentrazione sul match: "Ho lavorato molto, ho fatto un'ottima preparazione, con ottimi sparring e sono pronto per sfidare De Carolis e vincere. Non mi piace molto parlare, voglio combattere".

Una carriera dal ruolino interessante -12 vittorie di cui 6 prima del limite, una sconfitta e un pari- ma dall'andamento curioso. Una prima parte svolta quasi eslusivamente negli Stati Uniti, poi cinque anno di buco prima del rientro. A rileva la cosa e gli domanda i motivi di tanta inattività, la risposta è un secco no.

Insomma, tipo da prendre con le molle come conferma lo stesso De Carolis: "Polyakov è il classico pugile dell'est. Ha una personalità fredda, lo conosco a memoria, ho studiato tutti i suoi particolari, è molto compatto, molto duro fisicamente, con mani pesanti, da mediomassimo. In questo match scenderà nei supermedi, va controllato soprattutto nei primi round, nasconde qualche buon colpo e delle insidie, bisogna dare il 100% per vincere. Ai romani chiedo di venire numerosi ad assistere ad una serata di spettacolo, sport ed emozioni". De Carolis non nasconde l'intenzine di tornare a combattere, e magari farlo a Roma, per il titolo mondiale in una categoria che in questo periodo è ricchissima di campioni. Lo scorso sabato Chris Eubank Jr ha dominato ai punti Artur Abraham, il tedesco di origine armena che aveva battuto propio il pugile romano. "Ma con Abraham anche Eubank ha dovuto fare un match tattico, senza prendere eccessivi rischi. Certo, è una categoria di alto livello, ci sono anche Callum Smith, lo stesso Zeuge, Ramirez. Chi sceglierei? Faccio un paragone calcistico, è come giocare contro Real Madrid o Barcellona. Il prestigio è tale che non ho preferenza, uno vale l'altro"

Riunione mediaticamente di grande attrazione. Match trasmesso in chiaro ed in diretta su TV8 alle ore 22.55, e in simulcast, su Sky Sport 2 HD (canale 202) e Sky Sport Mix HD (canale 106), dalle ore 23.10. Telecronaca affidata ad una voce classica del calcio e grande appassionato nonché praticante di boxe, Fabio Caressa, con al suo fianco, in qualità di commentatore tecnico, Alessandro Duran.

"Finalmente siamo arrivati a questo grandissimo e evento. Il tutto è partito da Giovanni De Carolis che voleva fortissimamente combattere a Roma. Sono stati fatti degli sforzi immani e speriamo di venire ripagati moralmente con l'afflusso da parte della gente. Speriamo ovviamente che Giovanni vinca e di presentare alla gente un grande evento sportivo", ha spiegato Giulio Spagnoli manager e organizzatore Roundzero della Spagnoli & Sabbatini Production. "L'obbiettivo è quello di fare il campionato del mondo in Italia, dopo questo match vedremo se ne dovremo fare un altro", ha aggiunto.

Sull'importanza della trasmissione televisiva è intervenuto anche Umberto Maria Chiaramonte presidente di Mn Holding. "Il progetto è molto ambizioso: risvegliare l'attenzione dei media, del mercato e degli addetti ai lavori sulla boxe italiana. Purtroppo oggi la boxe in Italia, a differenza di altri Paesi, vive una fase di torpore, che peraltro non è confermata dalla voglia di boxe che invece c'è tra il grande pubblico. Il lunedì è stato scelto anche per motivi televisivi. Vogliamo far crescere il pugilato anche dal punto di vista televisivo".

Soddisfazione è stata espressa anche da Flavio D'Ambrosi, Vice Presidente Vicario della Federboxe. "De Carolis è un campione sul ring e nella vita. È il prefetto atleta che incarna i valori del pugilato.
Come federazione ci siamo imposti un percorso iniziato con un sostegno concreto al movimento pro con contributi a eventi di un certo livello e con un sostegno attraverso gli accordi con le televisioni. Sono poi molto contento che questa sfida si disputi a Roma".