BUDAPEST - La giornata delle finali di nuoto ai Mondiali di Budapest si apre con una sorpresa. Simone Manuel ha vinto la medaglia d'oro nei 100 metri stile libero femminili: la statunitense, in 52"27, ha preceduto di 4 centesimi, la svedese Sarah Sjostrom, che nei giorni scorsi aveva stabilito il primato del mondo come prima frazionista della staffetta svedese. In terza piazza, medaglia di bronzo, la danese Pernille Blume.
Nei 200 metri dorso maschili, oro al russo Evgeny Rylov con il tempo di 1'53"61. Anche qui una sorpresa: il nuovo campione del mondo ha preceduto gli statunitensi Ryan Murphy e Jacob Pebley.
Nessuna sorpresa invece nei 200 metri rana donne. La fuoriclasse Yuliya Efimova ha vinto la medaglia d'oro con il tempo di 2'19"64: argento alla statunitense Bethany Galat, bronzo alla cinese Jinglin Shi. Per la Efimova si tratta del quinto titolo mondiale.
Completa il giorno perfetto della grande scuola russa Anton Chupkov, che vince la medaglia d'oro nei 200 rana maschili. Il russo in 2'06"96, ha preceduto i giapponesi Yasuhiro Koseki e Ippei Watanabe, rispettivamente secondo (argento) e terzo (bronzo).
Le uniche speranze, abbastanza ridotte, di medaglia italiana erano riposte nella staffetta 4X200 stile libero maschile. Gli azzurri (Filippo Megli 1'47"34, Gabriele Detti 1'46"08, Filippo Magnini 1'49"09 e Luca Dotto 1'46"93) non sono andati oltre il sesto posto (7'09"44). Sul podio Gran Bretagna (oro, in 7'02"70), Russia (argento) e Usa (bronzo). "E' stata una sofferenza ma ci siamo divertiti". Ha affermato Gabriele Detti. "Frazione molto buona per me. Nei 100 mi sono trovato male, invece ho fatto bene i 50 e questa staffetta di 200. Siamo orgogliosi di rappresentare il nostro Paese. Siamo sesti, non male", ha detto invece Luca Dotto. "I ragazzi sono stati bravissimi: io sono un pò morto. Sono crollato negli ultimi 50 metri. Fortunatamente abbiamo preso il sesto posto, che era il nostro obiettivo. Possiamo fare meglio ma abbiamo colto il massimo oggi", ha concluso Filippo Magnini.
Margherita Panziera è fuori dalla finale dei 200 dorso femminili. Nella semifinale la veneta (Fiamme Oro - Aniene) ha chiuso col 14° tempo complessivo, in 2'10"95. "Sono stanca morta. Ho accusato un po' la stanchezza del mattino: è mancato il ritorno. Stamattina ho migliorato il mio personale ma oggi pomeriggio mi aspettavo di fare meglio. Mi sono mancate le forze", ha detto.
Stessa sorte per Luca Dotto, che non centra la finale dei 50 metri stile libero maschili. Nelle semifinali il veneto (Carabinieri - Larus Nuoto) ha chiuso con l'11° tempo complessivo, in 21"92. "Oggi è stata comunque una bella gara: ho dimostrato di avere un bel 50"
Niente da fare neanche per Piero Codia, fuori dalla finale dei 100 metri farfalla maschili. Nelle semifinali il triestino (Esercito - Aniene) ha chiuso con il decimo tempo complessivo, in 51"45. "Pensavo di essere messo meglio. Volevo fare un po' meno: peccato".
Eliminata anche Silvia Di Pietro, fuori dalla finale dei 50 metri farfalla femminili. Nelle semifinali la romana (Carabinieri - Aniene) ha chiuso con il 16° tempo complessivo, in 26"06. "Sembrerò stupida ma sono tranquilla. Ho nuotato un buon tempo, nonostante i diversi problemi fisici degli ultimi tempi", ha detto l'azzurra.
Nei 200 metri dorso maschili, oro al russo Evgeny Rylov con il tempo di 1'53"61. Anche qui una sorpresa: il nuovo campione del mondo ha preceduto gli statunitensi Ryan Murphy e Jacob Pebley.
Nessuna sorpresa invece nei 200 metri rana donne. La fuoriclasse Yuliya Efimova ha vinto la medaglia d'oro con il tempo di 2'19"64: argento alla statunitense Bethany Galat, bronzo alla cinese Jinglin Shi. Per la Efimova si tratta del quinto titolo mondiale.
Completa il giorno perfetto della grande scuola russa Anton Chupkov, che vince la medaglia d'oro nei 200 rana maschili. Il russo in 2'06"96, ha preceduto i giapponesi Yasuhiro Koseki e Ippei Watanabe, rispettivamente secondo (argento) e terzo (bronzo).
Le uniche speranze, abbastanza ridotte, di medaglia italiana erano riposte nella staffetta 4X200 stile libero maschile. Gli azzurri (Filippo Megli 1'47"34, Gabriele Detti 1'46"08, Filippo Magnini 1'49"09 e Luca Dotto 1'46"93) non sono andati oltre il sesto posto (7'09"44). Sul podio Gran Bretagna (oro, in 7'02"70), Russia (argento) e Usa (bronzo). "E' stata una sofferenza ma ci siamo divertiti". Ha affermato Gabriele Detti. "Frazione molto buona per me. Nei 100 mi sono trovato male, invece ho fatto bene i 50 e questa staffetta di 200. Siamo orgogliosi di rappresentare il nostro Paese. Siamo sesti, non male", ha detto invece Luca Dotto. "I ragazzi sono stati bravissimi: io sono un pò morto. Sono crollato negli ultimi 50 metri. Fortunatamente abbiamo preso il sesto posto, che era il nostro obiettivo. Possiamo fare meglio ma abbiamo colto il massimo oggi", ha concluso Filippo Magnini.
Margherita Panziera è fuori dalla finale dei 200 dorso femminili. Nella semifinale la veneta (Fiamme Oro - Aniene) ha chiuso col 14° tempo complessivo, in 2'10"95. "Sono stanca morta. Ho accusato un po' la stanchezza del mattino: è mancato il ritorno. Stamattina ho migliorato il mio personale ma oggi pomeriggio mi aspettavo di fare meglio. Mi sono mancate le forze", ha detto.
Stessa sorte per Luca Dotto, che non centra la finale dei 50 metri stile libero maschili. Nelle semifinali il veneto (Carabinieri - Larus Nuoto) ha chiuso con l'11° tempo complessivo, in 21"92. "Oggi è stata comunque una bella gara: ho dimostrato di avere un bel 50"
Niente da fare neanche per Piero Codia, fuori dalla finale dei 100 metri farfalla maschili. Nelle semifinali il triestino (Esercito - Aniene) ha chiuso con il decimo tempo complessivo, in 51"45. "Pensavo di essere messo meglio. Volevo fare un po' meno: peccato".
Eliminata anche Silvia Di Pietro, fuori dalla finale dei 50 metri farfalla femminili. Nelle semifinali la romana (Carabinieri - Aniene) ha chiuso con il 16° tempo complessivo, in 26"06. "Sembrerò stupida ma sono tranquilla. Ho nuotato un buon tempo, nonostante i diversi problemi fisici degli ultimi tempi", ha detto l'azzurra.