Nello splendido scenario della piazza del Parlamento di Budapest l'azzurro è terzo nella specialità delle grandi altezze
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BUDAPEST - Un volo da brividi, una medaglia inaspettata e storica. Alessandro De Rose ha vinto il bronzo nella gara di tuffi dalle grandi altezze ai Mondiali di Budapest. Il 25enne cosentino, tesserato per la Trieste Tuffi Edera 1904, allenato dalla fidanzata Nicole Belsasso, pochi giorni fa protagonista del successo a Polignano a Mare davanti a 50.000 persone, ha chiuso la gara con tuffi dai 27 metri, nello spettacolare scenario del Danubio, con un punteggio di 379.65. Davanti a lui lo statunitense Steve Lo Bue, oro, con 397.15, e il ceco Michal Navratil, argento, con 390.90. Per l'Italia è la prima medaglia in assoluto in questa specialità, che aveva fatto il suo esordio mondiale a Barcellona 2013.
Mondiali nuoto, in volo sul Parlamento di Budapest: l'italiano De Rose bronzo dalle grandi altezze
Alessandro De Rose ha vinto la medaglia di bronzo nei tuffi grandi altezze ai Mondiali di Budapest. L'atleta azzurro si è piazzato al terzo posto nella prova dalla piattaforma di 27 metri con il punteggio di 379.65. L'oro è andato allo statunitense Steve Lo Bue (397.15). Sullo sfondo, il palazzo che ospita il Parlamento di Budapest.
De Rose ha superato il taglio del quarto round con un triplo avanti con un avvitamento e mezzo e si è affacciato all'ultimo tuffo al settimo posto. Esegue benissimo la verticale all'indietro con due salti mortali e mezzo e tre avvitamenti, senza pensare allo stomaco che gli ribolle e agli avversari che lo precedono. Vince anche l'ultima incertezza, "grazie alla mia psicologa Consuelo Manfredi che mi aiuta a credere di più in me stesso" e con il quinto salto risale fino al primo posto provvisorio ma deve aspettare gli ultimi quattro. Lo superano Lo Bue e Navratil. Resta solo l'ex campione del mondo Hunt - in testa sin dal primo round - che prova un tuffo rischiosissimo, "il più difficile di tutti", e all'ingresso in acqua non convince la giuria. La conquista, invece, De Rose. Questa medaglia, la 15esima dell'Italia al mondiale ungherese, la dedica a suo padre che non c'è più: "Spero che sia contento. Gliela porterò quando scenderò a Cosenza ad abbracciare la mamma".
Tuffi da 27 metri: show sul Danubio davanti al Parlamento
Come nella recente tappa di Polignano in Italia, oppure un ritorno con la mente alle acrobazie dei celebri tuffatori messicani. Ora i tuffi da altissima distanza diventano una gara ufficiale, ed ai Mondiali di Budapest, tra palazzi storici e il Danubio, è un autentico spettacolo