ROMA - Il motocross ha la sua leggenda. Nove titoli mondiali: quella di Tony Cairoli è una grandissima impresa. Al campione pattese, in sella alla sua KTM è bastato il secondo posto nella prima manche del GP d'Olanda ad Assen, dietro al suo rivale nella corsa al titolo il beniamino di casa Jeffrey Herlings, anche lui in sella ad una KTM. Per Cairoli è un titolo che segue quelli vinti nel 2005, 2007, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013 e 2014.
"E' stato molto importante per me vincere, non siamo partiti da favoriti quest'anno, molti hanno detto che non ce l'avremmo fatta. Io so su cosa possiamo lavorare e cosa possiamo fare, quindi sono molto felice - commenta Cairoli -. Credo sia stata una delle migliori stagioni per me ed è fantastico riuscire ancora a migliorarmi dopo quasi 15 anni di mondiali, sono orgoglioso di quanto ottenuto e sono convinto che continueremo a migliorare. Il mondiale è la cosa più importante per me e avercela fatta in Olanda con tanti fans su un tracciato molto tecnico è fantastico".
"E' stato molto importante per me vincere, non siamo partiti da favoriti quest'anno, molti hanno detto che non ce l'avremmo fatta. Io so su cosa possiamo lavorare e cosa possiamo fare, quindi sono molto felice - commenta Cairoli -. Credo sia stata una delle migliori stagioni per me ed è fantastico riuscire ancora a migliorarmi dopo quasi 15 anni di mondiali, sono orgoglioso di quanto ottenuto e sono convinto che continueremo a migliorare. Il mondiale è la cosa più importante per me e avercela fatta in Olanda con tanti fans su un tracciato molto tecnico è fantastico".