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Dakar: Peterhansel domina, ritiro per Villas Boas e Loeb. Moto, il ritorno di Barreda

Il francese vince la quinta tappa e consolida il primato sul compagno di squadra Sainz, incidente per l'allenatore costretto ad abbandonare, come il nove volte campione del mondo rally. Lo spagnolo riemerge, van Beveren resta al comando con un minuto su Benavides

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AREQUIPA - Joan Barreda l'altro pomeriggio lo davano per spacciato, ma la Dakar non è finita fino a quando non è finita. Lo spagnolo si è aggiudicato la quinta tappa della corsa, raggiungendo dalla costa peruviana di San Juan de Marcona la città di Arequipa, a 2.350 metri di altitudine. Con la sua Honda ha preceduto di 10 minuti e 26 secondi un altro dei favoriti, l'austriaco Matthias Walkner su Ktm. Terzo l'argentino Kevin Benavides (Honda), poi Antoine Meo (Ktm) e finalmente il francese Adrien Van Beveren, che con la sua Yamaha ha accusato un ritardo di 14 minuti e 35 secondi e adesso mantiene la leadership della corsa ma solo con un minuto di vantaggio su Benavides. Anche Walkner è vicinissimo, a un minuto e 14 secondi, mentre Barreda è quarto a 7 minuti e 33". Ancora una buona prova per il bresciano Alessandro Botturi, migliore degli italiani e 26° a 36 minuti e 39 secondi da Barreda. L'ex rugbista di Lumezzane al termine della lunghissima tappa (770 km di cui 264 di speciale) migliora in classifica e sale al 22° posto, a più di un'ora dei migliori.

Due ritiri eccellenti, lasciano Villas Boas e Loeb - La prima Dakar di André Villas Boas è terminata dopo che la sua Toyota del team Overdrive è decollata su una duna di sabbia. L'ex tecnico di Porto, Chelsea e Tottenham, 40 anni, è stato ricoverato in ospedale per controlli alla schiena, a seguito del duro atterraggio, così come il suo co-pilota, Ruben Faria. Con un messaggio su Instagram, Villas Boas ha rassicurato sulle condizioni di entrambi: "Siamo saltati giù da una duna e ci siamo schiantati. La Dakar purtroppo è finita per noi". Gli esami hanno escluso fratture. Al momento dell'incidente l'equipaggio era in 43/a posizione. Anche Sebastian Loeb è stato costretto al ritiro dopo un infortunio al suo co-pilota. Il sogno del nove volte campione del mondo rally di vincere il suo primo titolo al Dakar al terzo tentativo è finito dopo che la sua auto si è impantanata nella sabbia durante la tappa da San Juan de Marcona a Arequipe in Perù. La macchina di Loeb è rimasta bloccata nella sabbia due volte, con un camion che è stato costretto ad aiutarlo ad uscire da un buco e che gli è costato quasi tre ore. Ma è stato l' infortunio subito dal co-pilota Daniel Elena che ha costretto alla fine Loeb a porre fine prematuramente alla sua Dakar.

Sainz insegue Peterhansel - Nella novità la (paradossale) notizia è la prima vittoria del francese Stephen Peterhansel, che con la sua Peugeot 3008 DKR ha la meglio su due rivali del "Dream Team" Toyota: l'olandese Berhard Ten Brinke è secondo a 4 minuti e 52 secondi, il sudafricano Giliel De Villiers terzo a 12'47". Favoritissimo, vincitore nel passato di già 13 Dakar tra auto e moto, Peterhansel era in testa alla classifica: con questo successo consolida il suo primato sul compagno di squadra lo spagnolo Carlos Sainz (oggi quarto) che insegue a 31'16". Molto più lontano Ten Brinke, che perde oltre un'ora e un quarto, e il principe Al-Attiya - oggi quarto -, in ritardo di un'ora e 23 minuti.
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