ROMA - Un italiano in Giappone. L'occasione della vita per Emanuele Blandamura si concretizzerà il prossimo 15 aprile, quando il 38enne pugile friulano ma romano d'adozione sfiderà il campione del mondo dei pesi medi Wba, Ryota Murata alla Yokohama Arena (17.000 posti). "Mio figlio Christian ed Emanuele hanno partecipato alla conferenza stampa in Giappone - spiega il presidente della Opi Since 82, Salvatore Cherchi - ed è stato un grande evento così come lo sarà la manifestazione del 15 aprile. Murata è molto amato in patria e all' l'Arena di Yokohama ci sarà il tutto esaurito. L'organizzatore è Akiko Honda, che ha gestito i migliori pugili giapponesi degli ultimi anni e anche Edwin Valero, Jorge Linares e Roman Gonzalez".
Murata, 32 anni, ha vinto l'oro olimpico nei medi a Londra 2012, impresa che lo ha fatto diventare un idolo per i suoi connazionali. Da professionista ha bruciato le tappe diventando campione del mondo al 14/o combattimento, quello dello scorso 22 ottobre quando ha costretto all'abbandono alla settima ripresa il franco-camerunense Hassan N'Dam N'Jikam. Il suo record da pro è di 13 vittorie e una sconfitta. "E' un pugile completo - commenta Cherchi -, ma sono sicuro che Emanuele si farà valere. Noi andiamo a Yokohama per vincere".
Nato a Udine il 19 dicembre 1979, alto 178 centimetri, Emanuele Blandamura ha debuttato da pugile professionista nell'aprile 2007 e ha sostenuto 29 incontri con un score di 27 vittorie (5 prima del limite) e 2 sconfitte. Fra i pesi medi ha vinto i titoli di campione del Mediterraneo Wbc, campione internazionale silver Wbc e campione d'Europa,superando ai punti Matteo Signani. Si è poi confermato sul tetto d'Europa con una vittoria ai punti su Alessandro Goddi, e successivamente ha lasciato vacante il titolo continentale per coronare il sogno di combattere per quello mondiale.
Murata, 32 anni, ha vinto l'oro olimpico nei medi a Londra 2012, impresa che lo ha fatto diventare un idolo per i suoi connazionali. Da professionista ha bruciato le tappe diventando campione del mondo al 14/o combattimento, quello dello scorso 22 ottobre quando ha costretto all'abbandono alla settima ripresa il franco-camerunense Hassan N'Dam N'Jikam. Il suo record da pro è di 13 vittorie e una sconfitta. "E' un pugile completo - commenta Cherchi -, ma sono sicuro che Emanuele si farà valere. Noi andiamo a Yokohama per vincere".
Nato a Udine il 19 dicembre 1979, alto 178 centimetri, Emanuele Blandamura ha debuttato da pugile professionista nell'aprile 2007 e ha sostenuto 29 incontri con un score di 27 vittorie (5 prima del limite) e 2 sconfitte. Fra i pesi medi ha vinto i titoli di campione del Mediterraneo Wbc, campione internazionale silver Wbc e campione d'Europa,superando ai punti Matteo Signani. Si è poi confermato sul tetto d'Europa con una vittoria ai punti su Alessandro Goddi, e successivamente ha lasciato vacante il titolo continentale per coronare il sogno di combattere per quello mondiale.